Ferrari, pole sfiorata a Barcellona: il rammarico di Vasseur per l'errore di Hamilton

Lewis Hamilton manca la partenza al palo per una sbavatura in curva 1, mentre Charles Leclerc brilla nonostante un gap tecnico: le incognite per la gara

Ferrari, pole sfiorata a Barcellona: il rammarico di Vasseur per l'errore di Hamilton

Il fine settimana del Gran Premio di Spagna entra nel vivo con un sapore agrodolce per la Scuderia Ferrari, che ha visto sfumare una pole position che sembrava alla portata durante le concitate fasi finali delle qualifiche. Il 12 settembre 2026 resterà una data segnata dal rammarico per Frederic Vasseur, il quale ha dovuto commentare una griglia di partenza che vede Lewis Hamilton in quarta posizione e Charles Leclerc in quinta, nonostante il potenziale mostrato dalla SF-26 sul tracciato del Montmelò. La lotta per il primato è stata serratissima, con la McLaren di Lando Norris capace di strappare il miglior tempo assoluto, approfittando di una piccola ma decisiva imprecisione del sette volte campione del mondo proprio nel momento cruciale.

Analizzando i dati telemetrici, emerge con chiarezza come il distacco di 189 millesimi patito da Lewis Hamilton sia figlio di un unico, fatale errore commesso alla Curva 1. Durante l'ultimo tentativo della Q3, l'inglese ha perso il punto di corda ottimale, lasciando sul asfalto circa un decimo e mezzo già nei primi metri del giro cronometrato. Un peccato originale che ha vanificato l'eccellente prestazione registrata nel primo run, quando la Ferrari era sembrata la vettura da battere. Fred Vasseur, parlando ai microfoni di Sky Sport F1, non ha nascosto la delusione: quando si occupa la prima posizione provvisoria, l'unico obiettivo accettabile diventa la partenza al palo. Il manager francese ha sottolineato come lo stesso Hamilton sia consapevole della sbavatura, un errore che in una Formula 1 moderna, dove i distacchi si misurano in millesimi, non lascia scampo.

Non meno impressionante è stata la prestazione di Charles Leclerc. Il monegasco ha chiuso la sua qualifica ad appena sei millesimi dal compagno di squadra, un battito di ciglia che assume un valore straordinario se si considera il pacchetto tecnico a sua disposizione. A differenza di Hamilton, Leclerc ha dovuto affrontare la sessione con la vecchia specifica del motore, denominata ADUO2, che paga un deficit di circa quindici cavalli rispetto all'unità aggiornata montata sulla vettura gemella. Nonostante questo handicap di potenza, Charles è riuscito a massimizzare il rendimento nelle sezioni guidate, in particolare tra la Curva 5 e la Curva 6, dimostrando una confidenza assoluta con la vettura e confermando la sua capacità di estrarre il massimo anche in condizioni di inferiorità tecnica.

In vista della gara di domani a Barcellona, le preoccupazioni del box di Maranello si spostano sulla gestione strategica. Il tracciato catalano è storicamente noto per la difficoltà di sorpasso, un limite che sembra essersi accentuato con le configurazioni aerodinamiche attuali. Vasseur ha tratto conclusioni preoccupanti osservando le gare di contorno, come la F2 e la F3, dove piloti con un passo superiore di oltre due secondi non sono riusciti a completare manovre di attacco. Questo scenario impone una cautela estrema nella scelta del numero di soste ai box. Sebbene la Pirelli suggerisca una strategia a due pit stop come opzione più veloce sulla carta, il rischio di rientrare in pista nel traffico potrebbe spingere molti team, inclusa la Ferrari, a tentare la carta dell'unica sosta per mantenere la posizione in pista.

Le incognite non finiscono qui. Il GP di Spagna 2026 si corre su un asfalto profondamente rinnovato, la cui evoluzione è imprevedibile. Tra le sessioni del venerdì e la domenica, il livello di grip è destinato a cambiare radicalmente, rendendo i dati raccolti nelle libere parzialmente obsoleti. Inoltre, Fred Vasseur ha lanciato un avvertimento chiaro: la gara sarà caratterizzata dal caos. Con temperature elevate e l'alta probabilità di incidenti, il team principal prevede l'ingresso di almeno un paio di Safety Car o addirittura l'esposizione della bandiera rossa. In un contesto simile, la Scuderia Ferrari dovrà essere impeccabile nel muretto box, pronta a reagire istantaneamente agli imprevisti per trasformare un quarto e quinto posto in un risultato da podio, cercando di non farsi intrappolare in trenini di vetture più lente che potrebbero rovinare definitivamente le speranze di gloria della Rossa in terra spagnola.

Pubblicato Domenica, 13 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 13 Settembre 2026

Marco P.

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