Il weekend del Gran Premio d’Italia a Monza si accende con un colpo di scena regolamentare che riscrive radicalmente le gerarchie della griglia di partenza per la gara di domenica 6 settembre 2026. Oscar Piastri, che aveva inizialmente conquistato una solida terza posizione con la sua McLaren, è stato sanzionato dai commissari sportivi della FIA con una penalità di tre posizioni. Il pilota australiano è stato ritenuto colpevole di aver ostacolato Liam Lawson durante le concitate fasi finali della Q2, un episodio che ha avuto ripercussioni immediate non solo sulla sua domenica, ma anche sulle speranze dei piloti della Ferrari, pronti ora a scattare da una posizione privilegiata davanti al pubblico di casa.
L’incidente si è verificato nei secondi conclusivi della seconda manche di qualifica, in un momento di estrema tensione tattica. Liam Lawson, impegnato nel suo secondo weekend ufficiale al volante della Red Bull dopo il recente avvicendamento interno al team di Milton Keynes, stava completando il suo ultimo tentativo utile per accedere alla fase finale della Q3. Nel frattempo, Oscar Piastri era impegnato nel suo out-lap, procedendo a velocità ridotta verso la Prima Variante. Secondo la ricostruzione ufficiale, l'australiano si era spostato correttamente per lasciar sfilare la RB22 di Max Verstappen, che stava fornendo una scia strategica al compagno di squadra, ma non ha calcolato correttamente la vicinanza della seconda vettura Red Bull che seguiva a breve distanza.
I commissari sportivi, dopo aver analizzato i dati del sistema di posizionamento, la telemetria e le comunicazioni radio di Woking, hanno stabilito che l’impedimento è stato involontario ma "non necessario". Nonostante il team McLaren avesse avvisato Oscar Piastri del sopraggiungere di Max Verstappen e Liam Lawson, il pilota non era stato informato che entrambi fossero in un giro lanciato ad alta velocità. Questa lacuna comunicativa ha portato l'australiano a rallentare vistosamente proprio nella traiettoria ideale della Variante del Rettifilo, costringendo Liam Lawson a una manovra correttiva che ha compromesso la sua trazione verso la Curva Grande e la successiva Variante della Roggia.
Il comunicato ufficiale emesso dalla FIA alle ore 18:55 di questo 5 settembre 2026 chiarisce che, sebbene Oscar Piastri si sia trovato in una situazione complessa senza molte opzioni di manovra immediata, la responsabilità della sicurezza e del mantenimento della traiettoria libera ricade sul pilota che procede lentamente. Di conseguenza, è stata applicata la sanzione standard di tre posizioni. Questo verdetto sposta Oscar Piastri dalla terza alla sesta casella dello schieramento, un colpo durissimo per le ambizioni del giovane talento australiano che, fino a quel momento, sembrava l’unico in grado di impensierire il ritmo delle Red Bull e delle Ferrari in configurazione da gara.
A beneficiare direttamente di questa decisione sono i due alfieri della Scuderia Ferrari. Charles Leclerc sale così in terza posizione, mentre Lewis Hamilton, al suo primo Gran Premio d'Italia in veste di pilota della Rossa, guadagna la quarta piazza. La notizia ha scatenato l'entusiasmo dei Tifosi presenti sulle tribune dell'Autodromo Nazionale di Monza, poiché ora entrambe le Ferrari scatteranno dalla seconda fila, in una posizione ideale per sfruttare l'effetto scia e puntare alla vittoria sul tracciato più veloce del mondiale. Anche Max Verstappen guadagna terreno virtuale, ritrovandosi ora in una posizione più protetta rispetto agli attacchi delle McLaren nelle prime fasi di gara.
Per Liam Lawson, l'episodio rimane comunque amaro. Nonostante l'impedimento subito, il pilota neozelandese non è riuscito a superare il taglio della Q2 per circa tre decimi di secondo. Inoltre, Lawson era già destinato a scattare dal fondo della griglia a causa della sostituzione di diverse componenti della Power Unit sulla sua Red Bull, una scelta tecnica operata dal team per garantirgli massima potenza nelle restanti gare della stagione 2026. Tuttavia, l'obiettivo del weekend per lui era supportare Max Verstappen offrendogli la scia, un piano che è parzialmente fallito proprio a causa del traffico incontrato nel settore cruciale del tempio della velocità.
Dal canto suo, Oscar Piastri ha espresso rammarico nelle interviste post-qualifica, sottolineando quanto sia difficile gestire le differenze di velocità siderali tra una vettura in giro di lancio e una in out-lap su un circuito come Monza. La McLaren dovrà ora rivedere completamente la strategia per la gara, cercando di sfruttare l'efficienza aerodinamica della MCL38 per risalire la china e limitare i danni in ottica campionato costruttori. La competizione domenicale si preannuncia dunque carica di tensione, con una griglia rivoluzionata che promette scintille fin dalla staccata della Prima Variante, dove i distacchi minimi e la nuova disposizione dei piloti di testa potrebbero cambiare le sorti del mondiale.

