Clamoroso a Monza: Pierre Gasly firma una Pole Position da leggenda

Il francese della Alpine beffa George Russell nel tempio della velocità; Leclerc e Hamilton portano le Ferrari in seconda fila davanti al pubblico di casa.

Clamoroso a Monza: Pierre Gasly firma una Pole Position da leggenda

Sotto il sole cocente di un settembre che non accenna a rinfrescare l'aria della Brianza, l'Autodromo Nazionale Monza ha regalato una delle sessioni di qualifica più emozionanti e imprevedibili dell'intera stagione 2026. Il verdetto del cronometro ha lasciato a bocca aperta le migliaia di tifosi accorsi sulle tribune: è Pierre Gasly, al volante di una Alpine rinvigorita e graffiante, a conquistare la pole position del Gran Premio d’Italia. Il pilota francese, che ha ormai stabilito la sua dimora proprio a Milano, ha fermato le lancette su un incredibile 1:21.786, una prestazione che lo riporta ai vertici assoluti nel tempio della velocità, lì dove nel 2020 colse la sua prima e storica vittoria in carriera. La gioia nel box della scuderia francese è palpabile, segnando un momento di svolta per il progetto tecnico supervisionato da Flavio Briatore, che torna a sorridere in uno dei circuiti che più hanno segnato la sua storia nel circus della Formula 1, tra polemiche passate e rilanci ambiziosi dopo il controverso podio di Montecarlo.

La battaglia per il primato è stata una questione di millesimi, un duello di nervi e precisione che ha visto George Russell arrendersi per un soffio. Il pilota della Mercedes, considerato da molti il grande favorito della vigilia viste le velocità di punta mostrate nelle libere, scatterà dalla prima fila ma con un distacco di appena sessanta millesimi dal leader. Russell ha cercato di sfruttare ogni centimetro dei cordoli della Variante Ascari e della Parabolica, ma non è bastato a scalzare un Gasly in stato di grazia, capace di trovare il bilanciamento perfetto tra carico aerodinamico e velocità nei lunghi rettifili monzesi. Alle loro spalle la griglia ha subito uno scossone regolamentare non indifferente: Oscar Piastri, autore del terzo tempo cronometrico con la sua McLaren, è stato infatti sanzionato dai commissari con la perdita di tre posizioni. Il motivo è un impeding ai danni di Liam Lawson durante le concitate fasi del Q2, una disattenzione che costa carissima all'australiano, costretto a retrocedere sulla sesta piazzola dello schieramento.

Il declassamento di Piastri accende l'entusiasmo dei tifosi della Ferrari, che vedono così le due SF-26 guadagnare la seconda fila completa. Charles Leclerc e Lewis Hamilton partiranno fianco a fianco in una domenica che promette scintille. I due alfieri della scuderia di Maranello sono stati separati da un’inezia, appena sette millesimi di secondo, dimostrando una costanza di rendimento che fa ben sperare per il passo gara. Leclerc scatterà dalla terza posizione, distanziato di 218 millesimi dalla vetta, mentre Hamilton chiude il quartetto di testa a 225 millesimi. La vicinanza prestazionale tra i due compagni di squadra sottolinea quanto la Ferrari abbia lavorato per ottimizzare il pacchetto aerodinamico specifico per Monza, cercando di contrastare la superiorità motoristica dei rivali. La pressione sulle loro spalle è immensa, poiché il popolo rosso sogna una rimonta che possa riportare il trofeo più prestigioso nelle bacheche del Cavallino proprio nel giardino di casa.

La terza fila vedrà dunque Oscar Piastri al fianco di un Max Verstappen apparso insolitamente in difficoltà con il bilanciamento della sua Red Bull. Il campione olandese non è andato oltre il sesto tempo effettivo, lamentando una carenza di grip meccanico nelle chicane più lente. Poco più indietro troviamo la sorpresa Franco Colapinto, che conferma la crescita esponenziale della Alpine-Mercedes piazzandosi in quarta fila con il settimo tempo. Accanto a lui scatterà Lando Norris, apparso meno incisivo del solito in una sessione dove la McLaren ha faticato a trovare la giusta finestra di temperatura degli pneumatici. La top ten viene completata da due giovani promesse che continuano a stupire gli addetti ai lavori: l'inglese Arvid Lindblad, autore di una prestazione maiuscola con la Racing Bulls, e il brasiliano Gabriel Bortoleto, che porta la sua Audi in decima posizione dopo aver beffato per un solo millesimo gli esclusi del Q2.

La griglia di partenza del 5 settembre 2026 sarà però caratterizzata anche da pesanti penalità che hanno rimescolato il fondo dello schieramento. Kimi Antonelli, l'idolo locale che sta infiammando i cuori degli italiani, ha vissuto una qualifica di sacrificio. Nonostante l'ottimo potenziale velocistico, il giovane talento della Mercedes ha dovuto concentrarsi nell'offrire la scia al compagno Russell, sapendo già di dover scontare una penalità per la sostituzione della power unit che lo relegherà nelle ultime posizioni. Sorte simile è toccata ad Alexander Albon su Williams e a Liam Lawson, entrambi costretti a inseguire dal fondo. In particolare, Antonelli scatterà dalla ventesima casella, seguito da Albon e Lawson che chiuderanno rispettivamente l'undicesima e ultima fila. La gara di domani si preannuncia come una lunga maratona strategica, dove la gestione del degrado gomma e la potenza dei sistemi ibridi di nuova generazione faranno la differenza tra la gloria e la sconfitta sul tracciato più veloce del mondo.

Pubblicato Domenica, 06 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 06 Settembre 2026

Marco P.

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