Tomb Raider: ombre sulla produzione, violati i protocolli di sicurezza nel Regno Unito

La serie con Sophie Turner finisce nel mirino della Health and Safety Executive per l'uso improprio di sostanze chimiche pericolose sul set.

Tomb Raider: ombre sulla produzione, violati i protocolli di sicurezza nel Regno Unito

Il mondo dell'intrattenimento è stato scosso da una notizia inaspettata che getta un'ombra sulla produzione di uno dei titoli più attesi del panorama televisivo contemporaneo. La serie televisiva di Tomb Raider, l'ambizioso progetto destinato a riportare sul piccolo schermo le avventure dell'archeologa più famosa dei videogiochi, è finita sotto la lente d'ingrandimento delle autorità britanniche. Secondo un'indagine approfondita condotta dalla Health and Safety Executive (HSE), l'organismo nazionale incaricato di vigilare sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro nel Regno Unito, la produzione non avrebbe rispettato i rigorosi standard necessari per garantire l'incolumità della troupe e del cast.

Al centro della controversia troviamo la Project Temple Productions, la società appositamente costituita per la gestione dello show che vede la talentuosa Sophie Turner vestire i panni dell'iconica Lara Croft. Le accuse mosse dall'autorità di vigilanza sono circostanziate e riguardano la violazione di due pilastri normativi fondamentali: l'Health and Safety at Work Act del 1974 e il Control of Substances Hazardous to Health Regulations del 2002, comunemente noto come COSHH. Queste normative regolano l'uso di sostanze potenzialmente letali o debilitanti, richiedendo alle aziende di implementare misure di controllo e monitoraggio costanti per prevenire danni biologici ai lavoratori.

La fattispecie specifica riguarda l'utilizzo di vernici contenenti isocianati, sostanze chimiche estremamente volatili e pericolose utilizzate frequentemente nella realizzazione di scenografie cinematografiche e televisive per ottenere finiture realistiche e resistenti. Gli isocianati sono tra le principali cause di asma professionale e possono provocare gravi reazioni allergiche e respiratorie se inalati. Le linee guida della HSE stabiliscono chiaramente che, quando queste sostanze vengono spruzzate, è obbligatorio non solo l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale avanzati, ma anche un rigoroso monitoraggio biologico periodico per verificare che i livelli di esposizione non superino i limiti di guardia. Gli esperti sottolineano che le particelle tossiche possono rimanere sospese nell'aria di un ambiente chiuso per un periodo che arriva fino a venti minuti dopo l'applicazione, rendendo l'area un rischio costante per chiunque non sia adeguatamente protetto.

Secondo quanto emerso dal rapporto ufficiale, la Project Temple Productions non aveva garantito che i membri della troupe fossero sottoposti a tali controlli sanitari, esponendoli potenzialmente a rischi a lungo termine. Tuttavia, nonostante la gravità formale della violazione, l'indagine non ha portato a una sospensione immediata dei lavori. La HSE ha infatti notificato alla società una richiesta di adeguamento, una sorta di diffida che imponeva il ripristino delle condizioni di sicurezza entro tempi certi. La produzione ha reagito con prontezza, implementando tutte le misure richieste nel giro di un solo mese, evitando così sanzioni più pesanti o il blocco totale del set nel Regno Unito.

Questo incidente non è purtroppo l'unico intoppo che ha caratterizzato la produzione della serie di Tomb Raider. Già nei mesi precedenti, la serie era balzata agli onori della cronaca per un infortunio subito dalla stessa Sophie Turner durante una sequenza d'azione particolarmente impegnativa. Sebbene quell'evento fosse legato alla natura fisica delle riprese, la violazione normativa legata alle sostanze chimiche sorprende gli addetti ai lavori per la sua natura evitabile, specialmente in una produzione di così alto profilo finanziata da giganti del settore. Negli ultimi quattro anni, infatti, soltanto quattro show televisivi nel Regno Unito sono stati oggetto di richiami ufficiali per violazioni delle norme sulla sicurezza, un dato che evidenzia quanto sia raro che un progetto di questo calibro incorra in simili errori procedurali.

Il contesto in cui si muove la serie è quello di una competizione serratissima tra le piattaforme di streaming, dove la qualità visiva deve andare di pari passo con l'efficienza operativa. La figura di Lara Croft, oggi interpretata da una Sophie Turner in stato di grazia, rappresenta un asset fondamentale per il brand. Le aspettative dei fan sono altissime, specialmente dopo il successo di altre trasposizioni videoludiche recenti. Nonostante queste turbolenze burocratiche e tecniche, la produzione sembra ora aver ritrovato la sua stabilità. La risoluzione della controversia con la HSE permette alla troupe di proseguire il lavoro con una rinnovata attenzione alla salute dei lavoratori, un elemento che in epoca post-pandemica è diventato giustamente centrale nei contratti sindacali e nelle policy delle grandi major cinematografiche. Resta da vedere se questi ritardi e complicazioni influenzeranno la data di uscita definitiva, ma per il momento Tomb Raider prosegue la sua corsa verso il debutto, con la speranza che le prossime notizie riguardino esclusivamente l'eccellenza del contenuto artistico.

Pubblicato Domenica, 06 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 06 Settembre 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti