Phil Schiller lascia l'App Store: si chiude l'epoca d'oro di Apple mentre John Ternus sale al comando

Lo storico braccio destro di Steve Jobs rinuncia ai ruoli operativi nel momento di massima transizione del colosso di Cupertino, tra nuovi CEO e l'arrivo del primo iPhone pieghevole

Phil Schiller lascia l'App Store: si chiude l'epoca d'oro di Apple mentre John Ternus sale al comando

In un momento di trasformazione epocale per il gigante Apple , il panorama dirigenziale di Apple subisce una scossa che segna definitivamente la fine di un'era. Phil Schiller, una delle figure più iconiche e longeve nella storia dell'azienda, ha deciso di abbandonare i suoi due ruoli chiave: la gestione dell'App Store e il coordinamento degli iconici eventi di presentazione. Questa mossa, giunge in concomitanza con un passaggio di testimone storico ai vertici della società. Il 1 settembre segna infatti l'inizio ufficiale della leadership di John Ternus come nuovo CEO, mentre Tim Cook assume la carica di Presidente Esecutivo del consiglio di amministrazione. La decisione di Schiller di ridimensionare la propria presenza operativa non è un addio totale, poiché manterrà il prestigioso titolo di Apple Fellow, ma rappresenta un segnale inequivocabile del cambio di guardia generazionale che sta investendo la Silicon Valley.

Phil Schiller è entrato a far parte di Apple nel lontano 1997, l'anno del ritorno di Steve Jobs, diventando rapidamente uno dei volti più riconoscibili e fidati del fondatore. Per decenni, la sua presenza sul palco durante i lanci di iPhone, iPad e Mac è stata sinonimo di continuità e visione strategica. Insieme a Jobs, Schiller ha gettato le basi per la creazione dell'App Store, l'ecosistema che ha rivoluzionato il modo in cui il software viene distribuito e consumato a livello globale. Nonostante avesse già lasciato la carica di Senior Vice President del Marketing nel 2020, aveva continuato a monitorare da vicino le attività più delicate legate al negozio digitale e alla comunicazione pubblica del brand, fungendo da ponte tra la vecchia guardia e i nuovi talenti emergenti.

Il passaggio di consegne per quanto riguarda l'App Store riflette una nuova logica organizzativa all'interno di Cupertino. La gestione del negozio digitale passerà ora ufficialmente sotto la divisione Services, guidata dal veterano Eddy Cue. Questo spostamento suggerisce una volontà di integrare sempre più i proventi derivanti dalle commissioni e dagli abbonamenti con il resto del portafoglio digitale dell'azienda. A gestire operativamente lo store sarà Carson Oliver, un dirigente con vasta esperienza nel settore che risponderà direttamente a Cue. Oliver erediterà anche la responsabilità di Apple Arcade, sottolineando quanto il gaming sia diventato un pilastro fondamentale per la crescita del fatturato della divisione servizi in un mercato sempre più saturo.

Negli ultimi anni, Schiller si è trovato al centro di battaglie legali e regolatorie senza precedenti. È stato lui a rappresentare il volto della fermezza di Apple durante lo scontro pluriennale con Epic Games, creatore di Fortnite, difendendo il modello delle commissioni del 30% e le politiche di sicurezza dello store davanti ai tribunali di tutto il mondo. Con l'entrata in vigore di normative stringenti come il Digital Markets Act in Europa, il ruolo di Schiller era diventato estremamente complesso, richiedendo un equilibrio precario tra la protezione dei profitti aziendali e la necessità di aprirsi a marketplace di terze parti. La sua uscita dai ruoli operativi potrebbe quindi preludere a un approccio meno conservativo o semplicemente segnare il passaggio della palla a una nuova generazione di dirigenti incaricati di navigare le acque agitate dell'antitrust globale.

Anche il settore degli Apple Events, quei keynote che hanno definito gli standard della comunicazione tecnologica moderna, vedrà una nuova guida. Nola Weinstein, che dal 2023 ha lavorato come vice di Schiller, assumerà la piena responsabilità dell'organizzazione dei lanci di prodotto. Weinstein riporterà a Kristin Huguet Quayle, Vice President per le comunicazioni e le relazioni pubbliche. Questo cambiamento avviene a pochissimi giorni di distanza dalla presentazione più attesa dell'anno, fissata per il 9 settembre. In tale data, Apple non solo presenterà la nuova gamma iPhone, ma si prevede che mostrerà al mondo il suo primo dispositivo pieghevole e una versione profondamente rinnovata dell'Apple Watch, segnando il debutto mediatico del CEO John Ternus in un evento di tale magnitudo.

La transizione di John Ternus alla guida dell'azienda è vista con grande ottimismo dagli analisti di Wall Street e dagli appassionati di hardware. Ex capo dell'ingegneria hardware, Ternus è considerato l'architetto della rinascita dei Mac grazie alla transizione verso i chip Apple Silicon. La sua nomina rappresenta un ritorno a una leadership con un forte orientamento al prodotto e all'ingegneria, in contrasto con il profilo più operativo e logistico che aveva caratterizzato l'ascesa di Tim Cook. Tuttavia, la sfida per Ternus sarà quella di mantenere l'armonia tra l'eredità storica lasciata da figure come Phil Schiller e la necessità di innovare radicalmente in settori come l'intelligenza artificiale e la realtà aumentata, dove la concorrenza è sempre più aggressiva.

In conclusione, mentre Phil Schiller si ritira nei suoi nuovi uffici come Apple Fellow, l'azienda si prepara ad affrontare un futuro denso di incognite ma ricco di potenzialità. L'addio ai ruoli operativi di uno dei fedelissimi di Steve Jobs chiude simbolicamente il cerchio su quella che molti definiscono la "seconda era d'oro" di Apple, iniziata con il lancio dell'iPhone nel 2007. Con l'avvicinarsi della data del 9 settembre, gli occhi di tutto il mondo tecnologico sono puntati su Cupertino, pronti a scoprire se la nuova dirigenza saprà mantenere intatto quel senso di meraviglia che Schiller e i suoi colleghi hanno saputo costruire in quasi trent'anni di successi ininterrotti.

Pubblicato Martedì, 01 Settembre 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 01 Settembre 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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