Serie B, il Mantova si prende la vetta: show del Verona e paura per Bozhinov

Un turno ricco di colpi di scena tra il malore del difensore a Castellammare, l'esordio vincente di Pecchia e il dominio scaligero

Serie B, il Mantova si prende la vetta: show del Verona e paura per Bozhinov

Il campionato di Serie B entra nel vivo con una giornata, quella del 6 settembre 2026, destinata a rimanere impressa nella memoria degli appassionati per l'intensità agonistica, i risultati sorprendenti e un grande spavento che ha tenuto col fiato sospeso l'intero stadio di Castellammare di Stabia. In un contesto dove l'equilibrio regna sovrano, il Mantova riesce a issarsi in cima alla classifica, confermando una solidità che molti osservatori avevano già intravisto nelle prime uscite stagionali. La domenica pomeriggio ha offerto un mix di emozioni forti, dal debutto vittorioso di Fabio Pecchia sulla panchina della Cremonese alla prova di forza devastante dell'Hellas Verona, capace di travolgere l'Arezzo con una manita che parla chiaro sulle ambizioni degli scaligeri.

Il momento più drammatico della giornata si è vissuto durante la sfida tra Juve Stabia e Pisa. Intorno al 40’ del primo tempo, il difensore centrale bulgaro Valeri Bozhinov ha accusato un improvviso malore che ha gelato i presenti. La partita è stata immediatamente sospesa per circa un’ora, permettendo ai soccorsi di intervenire con tempestività. Fortunatamente, il calciatore è stato trasportato in ospedale in stato di coscienza, lasciando intendere che il peggio fosse passato. Alla ripresa delle ostilità, il Pisa ha mostrato una straordinaria forza mentale, trasformando la preoccupazione in energia agonistica. Calabresi ha sbloccato il match al 42’, seguito poi dalle reti di Tramoni, autore di un destro chirurgico all'incrocio, e Coppola, entrato proprio per sostituire lo sfortunato compagno bulgaro. Il definitivo 3-0 permette ai nerazzurri di Alberto Bianco di salire a quota 6 punti, lasciando le "Vespe" ferme a 1 in fondo alla graduatoria.

In contemporanea, al Dino Manuzzi, il Mantova ha strappato un prezioso 1-1 contro il Cesena, risultato che proietta i lombardi in testa alla classifica insieme a Sdtirol e Ascoli. Dopo un avvio favorevole ai padroni di casa, è stato Ruocco al 31’ a gelare il pubblico locale con una splendida girata al volo. Il Cesena, però, non ha mai smesso di crederci, trovando il pareggio al 77’ grazie a Cristian Shpendi. Il giovane centravanti albanese si è riscattato da un precedente errore con un colpo di testa imperioso su invito di D’Andrea. Il pareggio mantiene entrambe le formazioni imbattute, ma è il Mantova a sorridere di più, consolidando una leadership che appare tutto meno che casuale in questa fase del torneo.

Passando allo Stadio Giovanni Zini, la Cremonese ha celebrato nel migliore dei modi l'arrivo di Fabio Pecchia, subentrato all'esonerato Giampaolo. L'impatto del nuovo tecnico è stato immediato: dopo pochi secondi dal fischio d'inizio, Bonazzoli ha trafitto il Padova portando avanti i grigiorossi. Al 5’, il talento ex Juventus U23, Licina, ha firmato il raddoppio al suo esordio assoluto in Serie B, coronando una prestazione arricchita anche da un assist. Nonostante il momentaneo ritorno in partita dei veneti con Pompetti, la Cremonese ha chiuso i conti nuovamente con Bonazzoli nella ripresa, fissando il punteggio sul 3-1. Sono i primi tre punti pesantissimi per una piazza che punta senza mezzi termini al ritorno nella massima serie.

Non meno spettacolare è stata la prova dell'Hellas Verona contro l'Arezzo al Bentegodi. Dopo un primo tempo tattico e bloccato, l'espulsione di Illanes al 40’ ha cambiato l'inerzia del match. Gli scaligeri ne hanno approfittato nella ripresa, scatenando una pioggia di gol. Zappa ha aperto le danze, seguito dal raddoppio di Mulattieri. La scena è stata poi rubata da Cerbone, autore di una doppietta fulminea tra il 75’ e il 78’, prima che Iannoni siglasse il definitivo 5-0 all'85’. Una vittoria schiacciante che rilancia le quotazioni del Verona come principale pretendente al titolo, mostrando una profondità di rosa che poche altre compagini possono vantare in questa categoria.

Infine, lo stadio di Modena ha assistito a una gara incredibile per statistiche e risultato. L'Avellino di Alessandro Nesta ha espugnato il Braglia grazie a una rete lampo di Besaggio all'8’. Da quel momento in poi, il match si è trasformato in un assedio dei canarini guidati da Daniele Galloppa. Nonostante gli oltre quaranta tiri verso la porta irpina, la difesa ospite e un monumentale Martinelli hanno eretto un muro invalicabile, regalando all'Avellino tre punti di platino che valgono l'aggancio in classifica proprio ai danni del Modena. A Chiavari, invece, Virtus Entella e Vicenza si sono divise la posta in palio in un pirotecnico 2-2. Al vantaggio ospite di Moncini ha risposto Alborghetti, mentre nel finale la rete di Merkaj sembrava aver chiuso i conti in favore dei veneti, prima del pareggio definitivo siglato da Corona all'85’. Un punto che muove la classifica dei liguri e conferma il Vicenza come squadra ostica e sempre pronta a lottare per le posizioni di vertice.

Pubblicato Lunedì, 07 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 07 Settembre 2026

Marco P.

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