Il Torino di Abate espugna il Franchi: Fiorentina al tappeto in rimonta

Mandragora e Adams firmano il ribaltone granata a Firenze, mentre per Grosso è crisi profonda con tre sconfitte su tre

Il Torino di Abate espugna il Franchi: Fiorentina al tappeto in rimonta

La 3ª giornata di Serie A regala il primo grande sussulto stagionale per il Torino, che riesce a espugnare lo Stadio Artemio Franchi con una prestazione di carattere, ribaltando lo svantaggio iniziale e infliggendo alla Fiorentina una sconfitta pesantissima. La sfida tra i due ex campioni del mondo in panchina vede trionfare Ignazio Abate, che muove finalmente la classifica portando i granata a quota 3 punti, mentre per Fabio Grosso il cammino si fa terribilmente in salita: i viola restano ancora al palo con zero punti dopo tre turni, un avvio che definire deficitario è riduttivo per una piazza ambiziosa come quella di Firenze.

La gara si apre sotto una pioggia di fischi preventivi e un’atmosfera tesa, con i padroni di casa che cercano di scacciate i fantasmi delle prime due uscite. Già al 2’, la Fiorentina ha una doppia, clamorosa occasione per sbloccare il match: sugli sviluppi di un’azione convulsa, prima Mastantuono e poi Njie si ritrovano il pallone del vantaggio a pochi metri dalla linea di porta, ma la difesa del Torino alza il muro. Sono provvidenziali gli interventi di Perri e Fortini, che sventano la minaccia con una reattività prodigiosa, strozzando in gola l’urlo dei tifosi toscani. Il Torino non resta però a guardare e risponde colpo su colpo, affidandosi alla regia di Rolando Mandragora. Proprio l’ex della sfida, all’11’, impegna severamente David de Gea con una conclusione velenosa che richiede tutto il talento del portiere spagnolo per essere deviata in angolo. Il primo tempo si trascina così tra fiammate improvvise e momenti di stallo tattico, chiudendosi su uno 0-0 che non fotografa appieno l’intensità della contesa.

La ripresa inizia con un copione inaspettato che sembra premiare l’approccio aggressivo della Fiorentina. Al 47’, infatti, il risultato cambia: Pellegrino riceve palla al limite dell’area e scaglia un sinistro potente ma non irresistibile. Tuttavia, Perri – il giovane portiere in prestito dal Leeds United – commette un errore grossolano, facendosi bucare dalla traiettoria centrale del pallone. 08 il gol dell’1-0, la prima rete in questo campionato per i gigliati, che sembra poter dare la scossa decisiva alla squadra di Grosso. Il Torino, però, ha il merito di non disunirsi. Ignazio Abate ridisegna la squadra inserendo forze fresche e alzando il baricentro. Al 61’, una spizzata aerea di Nikola Vlasic sfiora il montante, facendo correre un brivido lungo la schiena di de Gea, mentre pochi minuti dopo 08 ancora Perri a riscattarsi parzialmente bloccando un’incornata ravvicinata di Atta.

Il forcing granata trova il suo coronamento al 74’, quando la legge dell’ex punisce crudelmente la Fiorentina. Rolando Mandragora riceve palla sulla trequarti e, senza pensarci due volte, scaglia un sinistro tonante dalla lunghissima distanza che si insacca imparabilmente alle spalle di de Gea. L’1-1 gela il Franchi e restituisce vigore psicologico al Torino. La Fiorentina accusa il colpo, perdendo le distanze tra i reparti e lasciando spazio alle ripartenze ospiti. L’epilogo si scrive all’82’: un cross perfetto dalla fascia destra trova Che Adams nel cuore dell’area di rigore. L’attaccante scozzese si coordina in modo magistrale e con un colpo in acrobazia degno delle migliori platee internazionali trafigge nuovamente il portiere spagnolo per il definitivo 1-2. Il ribaltone è servito.

Il triplice fischio finale sancisce una vittoria fondamentale per il progetto tecnico di Abate, che vede finalmente i frutti del lavoro estivo nonostante le incertezze iniziali. Il Torino dimostra di avere una solidità mentale e una varietà di soluzioni offensive che possono far sognare i propri sostenitori per il resto della stagione 2026. Al contrario, il clima in casa Fiorentina si fa pesantissimo: la terza sconfitta consecutiva mette sul banco degli imputati Fabio Grosso, la cui gestione tecnica appare al momento incapace di trovare soluzioni alla fragilità difensiva e alla discontinuità dei singoli. La classifica piange e il prossimo turno diventerà già un bivio decisivo per il futuro della panchina viola, in un campionato di Serie A che non concede tempo per i ripensamenti.

Pubblicato Domenica, 06 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 06 Settembre 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti