Inter cinica a Cagliari: Calhanoglu colpisce ancora e Chivu aggancia la vetta

Un colpo da fuori del turco regala i tre punti ai nerazzurri in Sardegna, rispondendo ai successi di Milan e Juventus in un inizio di stagione infuocato.

Inter cinica a Cagliari: Calhanoglu colpisce ancora e Chivu aggancia la vetta

La seconda giornata del campionato di Serie A conferma le gerarchie di un torneo che promette scintille fin dalle prime battute. Sotto il cielo di Cagliari, in una Unipol Domus ribollente di entusiasmo e passione rossoblù, l'Inter guidata da Cristian Chivu lancia un messaggio chiaro alle dirette concorrenti, espugnando il fortino sardo con un 1-0 di misura ma estremamente pesante. È ancora una volta Hakan Calhanoglu l'uomo della provvidenza per i nerazzurri: il centrocampista turco, autentico faro della manovra interista, ha deciso l'incontro con una conclusione chirurgica in avvio di gara, permettendo ai suoi di mantenere il passo di Milan e Juventus, anch'esse a punteggio pieno dopo centottanta minuti di gioco. La serata del 31 agosto 2026 resterà scolpita nella memoria dei tifosi per la capacità di sofferenza mostrata da una squadra che, pur in piena fase di evoluzione tattica, ha saputo blindare il risultato con cinismo e determinazione.

La cronaca del match si apre con un'Inter aggressiva e padrona del campo. Il tecnico Cristian Chivu ha saputo infondere nei suoi una mentalità propositiva, cercando costantemente la superiorità numerica sulle fasce. Il vantaggio non si è fatto attendere: correva il minuto 9 quando Nicolò Barella, l'ex più atteso della serata, ha lavorato un pallone prezioso sulla trequarti, servendo l'accorrente Hakan Calhanoglu. Il numero 20 nerazzurro, senza pensarci due volte, ha scagliato un destro rasoterra dai venticinque metri che si è insaccato nell'angolino basso, rendendo vano il tuffo di Elia Caprile. Per il turco si tratta del secondo centro consecutivo, a dimostrazione di una forma fisica e mentale straripante in questo avvio di stagione. Il Cagliari di Fabio Pisacane, inizialmente frastornato dal forcing ospite, ha provato a riorganizzarsi affidandosi alla classe di Daniel Maldini e alla velocità di Mendy, ma la difesa nerazzurra ha retto con ordine, concedendo pochissimo alle punte sarde.

Nel corso del primo tempo, l'Inter ha cercato ripetutamente il raddoppio per mettere in ghiaccio la partita. Lautaro Martinez, ancora alla ricerca del primo sigillo stagionale, si è mosso molto lungo tutto il fronte d'attacco, scambiando spesso con il giovane e promettente Pio Esposito. Proprio il giovane centravanti della cantera nerazzurra è andato vicino al gol in due occasioni, trovando però sulla sua strada un Elia Caprile in stato di grazia. Il portiere rossoblù è stato senza dubbio il migliore dei suoi, autore di parate determinanti che hanno tenuto il Cagliari aggrappato al match fino all'ultimo secondo. Nonostante il possesso palla nettamente a favore degli ospiti, la prima frazione si è chiusa con il minimo scarto, lasciando presagire una ripresa carica di tensione e agonismo.

Il secondo tempo ha visto un Cagliari più coraggioso, sospinto dal calore del proprio pubblico. Gli uomini di Pisacane hanno alzato il baricentro, mettendo in difficoltà la costruzione dal basso dell'Inter. Tuttavia, la solidità difensiva della squadra di Chivu è emersa nei momenti di massima pressione. Al 65° minuto, l'allenatore nerazzurro ha deciso di cambiare le carte in tavola, regalando l'esordio ufficiale a Curtis Jones, l'acquisto di grido dell'ultimo mercato estivo. L'inserimento dell'ex Liverpool ha dato nuova linfa al centrocampo, permettendo all'Inter di gestire meglio i ritmi di gioco. Insieme a lui è entrato anche Marcus Thuram, volto a dare profondità e fisicità per sfruttare le ripartenze. Nonostante i cambi, il raddoppio non è arrivato, soprattutto a causa di un'altra prodezza di Caprile su una conclusione ravvicinata di Lautaro Martinez.

Il finale di gara è stato vietato ai deboli di cuore. Il Cagliari ha tentato il tutto per tutto, gettando nella mischia forze fresche e cercando la via del pareggio con lanci lunghi e mischie in area. All'84° minuto è arrivata la palla gol più nitida per i sardi: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Michel Adopo si è ritrovato il pallone tra i piedi a pochi passi dalla porta e ha calciato a botta sicura. Quando lo stadio stava già esultando, è apparso Yann Bisseck, entrato da pochi minuti per blindare la difesa, che con un intervento prodigioso quasi sulla linea ha respinto la sfera, salvando il risultato. È stato l'ultimo vero brivido di un match intenso, che l'Inter ha saputo condurre in porto con estrema maturità. Con questa vittoria, i nerazzurri salgono a quota 6 punti, confermando di essere i principali candidati alla lotta per lo scudetto in un campionato che vede già profilarsi un duello a tre con le storiche rivali di sempre. Per il Cagliari resta la consapevolezza di potersela giocare con chiunque, nonostante la classifica li veda fermi a 3 punti dopo la buona prestazione dell'esordio.

Pubblicato Lunedì, 31 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 31 Agosto 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti