Lazio di ferro al Dall’Ara: Frattesi firma il blitz vincente contro il Bologna

Esordio amaro per i rossoblù di Tedesco: un lampo dell'ex interista su assist di tacco di Dia regala i primi tre punti a Gattuso

Lazio di ferro al Dall’Ara: Frattesi firma il blitz vincente contro il Bologna

La nuova stagione di Serie A 2026/2027 prende il via sotto il caldo sole di fine agosto, regalando subito emozioni forti e verdetti significativi per le zone alte della classifica. Allo stadio Renato Dall’Ara, la Lazio di Gennaro Gattuso lancia un segnale chiarissimo alle dirette concorrenti, espugnando uno dei campi più difficili del campionato con una prestazione di sofferenza, cinismo e grande compattezza tattica. Il Bologna, guidato da Tedesco, esce dal campo con l'amaro in bocca per non aver concretizzato una supremazia territoriale evidente a tratti, ma paga a caro prezzo una singola distrazione difensiva in una partita che sembrava destinata allo zero a zero. Il protagonista assoluto della serata è Davide Frattesi, l'uomo della provvidenza che, partendo inizialmente dalla panchina, ha saputo trasformare una situazione di emergenza in un'occasione di gloria personale e collettiva.

L'inizio della gara, diretta dall'arbitro Maresca, è caratterizzato da una fase di studio molto prolungata. Entrambe le formazioni scendono in campo con il timore reverenziale tipico delle prime giornate, dove la condizione fisica non è ancora al top e il rischio di commettere errori marchiani è elevato. Il Bologna cerca di costruire gioco partendo dal basso, sfruttando la visione di El Azzouzi, mentre la Lazio risponde con una linea difensiva molto alta e aggressiva, pronta a ripartire in verticale non appena recuperata la sfera. La prima vera scossa al match arriva però per una nota dolente: al 16’ minuto, il difensore biancoceleste Marusic è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema muscolare. Al suo posto, Gattuso lancia nella mischia il giovane Floriani Mussolini, accolto dagli applausi dei tifosi accorsi da Roma per questo debutto stagionale. L'impatto del giovane terzino è positivo, mostrando personalità in una sfida carica di tensioni.

Con il passare dei minuti, l'agonismo cresce sensibilmente. Intorno alla mezz’ora, la Lazio sembra trovare il vantaggio: Boulaye Dia, servito magistralmente in profondità, batte Skorupski con un tocco sotto di rara eleganza. Tuttavia, l'esultanza dei capitolini viene strozzata in gola dalla segnalazione del guardalinee e dalla successiva conferma del VAR per una posizione di fuorigioco millimetrica. Lo stesso Dia diventa poi protagonista di un acceso diverbio con El Azzouzi dopo un contrasto ruvido a metà campo; Maresca interviene prontamente sventolando il cartellino giallo a entrambi per sedare gli animi. Il Bologna risponde al 38’ con una girata aerea di Odgaard su sviluppi di calcio d'angolo, ma la palla sibila di poco a lato del palo difeso da Mandas, lasciando il punteggio bloccato sullo 0-0 alla fine della prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con un copione simile, ma con un Bologna decisamente più intraprendente. Odgaard si conferma il più pericoloso dei suoi, chiamando Mandas a un miracolo balistico con un colpo di testa ravvicinato che sembrava già destinato al sacco. Proprio nel momento di massima pressione emiliana, la partita gira definitivamente. Gattuso è costretto a un altro cambio forzato a causa dell'infortunio di Dele-Bashiru, inserendo Davide Frattesi. Passano pochi istanti e al 59’ minuto l'intuizione del tecnico si rivela vincente: Frattesi scambia rapidamente al limite dell'area con Boulaye Dia; l'attaccante senegalese restituisce la sfera con un tacco geniale che taglia fuori l'intera retroguardia rossoblù, permettendo all'ex centrocampista dell'Inter di presentarsi davanti a Skorupski e trafiggerlo con un destro chirurgico nell'angolino basso.

Sotto di un gol, Tedesco prova a rimescolare le carte effettuando una tripla sostituzione offensiva: entrano Rowe, Federico Bernardeschi e il possente centravanti Artem Dovbyk. Nonostante l'aumento del peso specifico in avanti, il Bologna fatica a scardinare il muro eretto dalla Lazio, che si compatta attorno a un monumentale Romagnoli. Gli ultimi assalti emiliani sono generosi ma confusi, con Bernardeschi che prova a illuminare la manovra senza trovare però la sponda giusta dai compagni. Al triplice fischio, la Lazio festeggia una vittoria fondamentale in trasferta che dà morale e continuità al progetto tecnico di Gattuso, mentre il Bologna dovrà riflettere sulla mancanza di cinismo negli ultimi sedici metri. In questa domenica di agosto 2026, il Dall’Ara si tinge di biancoceleste, confermando che la corsa verso l'Europa sarà più agguerrita che mai.

Pubblicato Martedì, 25 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 25 Agosto 2026

Marco P.

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