Roma-Atalanta 2-1: Delirio Giallorosso all’Olimpico, Rimonta Epica nel Finale

Ederson gela i padroni di casa, ma al 90’ e al 93’ Hermoso e Soulé firmano il clamoroso sorpasso sulla Dea

Roma-Atalanta 2-1: Delirio Giallorosso all’Olimpico, Rimonta Epica nel Finale

Il calcio sa essere uno sport crudele e meraviglioso al tempo stesso, e la sfida andata in scena allo Stadio Olimpico il 5 settembre 2026 ne è stata la prova più lampante. In una serata di fine estate carica di elettricità, la Roma ha battuto l'Atalanta per 2-1 in una gara valida per la terza giornata di Serie A, al termine di un match che sembrava destinato a premiare il cinismo della formazione bergamasca. È stata una partita dai due volti, caratterizzata da una rimonta mozzafiato che ha infiammato i tifosi giallorossi proprio quando ogni speranza sembrava ormai svanita tra i guantoni di un insuperabile portiere avversario.

Il primo tempo è stato un monologo quasi assoluto della squadra di casa. Fin dai primi minuti, la Roma ha impresso un ritmo forsennato alla gara, schiacciando la Dea nella propria metà campo. Al quarto d'ora, è stato Mancini a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa imperioso su sviluppo di calcio d'angolo, ma ha trovato sulla sua strada un Carnesecchi in stato di grazia, capace di un riflesso prodigioso. Pochi istanti dopo, è toccato a Cristante testare la reattività dell'estremo difensore nerazzurro con una conclusione potente dal limite, sventata ancora una volta con un intervento monumentale. Il pressing della Roma non ha concesso tregua e al 25' lo stadio è esploso per il gol di Ndicka, annullato però poco dopo dalla sala VAR per una posizione millimetrica di fuorigioco. Anche il talento portoghese Mora ha cercato ripetutamente la via del gol, accendendo la luce con giocate di alta classe che hanno però peccato di precisione al momento dell'ultimo tocco.

Nonostante la mole di gioco prodotta, la prima frazione si è chiusa sullo 0-0, un risultato che stava decisamente stretto agli uomini di casa. La ripresa è iniziata con un copione totalmente diverso. Al 47’, alla prima vera occasione, l'Atalanta ha colpito: una sgasata devastante di De Ketelaere sulla fascia sinistra ha creato il panico nella difesa giallorossa; dopo una serie di rimpalli fortunosi in area di rigore, la palla è giunta sui piedi di Ederson, che non ha lasciato scampo al portiere con un fendente che ha letteralmente spaccato la porta. Il vantaggio ospite ha gelato i sostenitori capitolini, trasformando il match in una salita ripidissima. La squadra di Sarri, forte del gol, ha provato a gestire il ritmo, affidandosi alle ripartenze letali dei suoi interpreti.

La sfortuna ha però iniziato a perseguitare la formazione bergamasca nel momento migliore. L'ingresso in campo dell'argentino Castro, subentrato a un opaco Malen, ha portato nuova linfa all'attacco nerazzurro. L'ex attaccante del Bologna è andato vicino al colpo del KO per ben due volte: prima colpendo un palo clamoroso poco dopo l'ora di gioco con una conclusione a botta sicura, e successivamente centrando in pieno la traversa all'89’ con un tiro a giro che aveva già superato il portiere. Questi episodi hanno tenuto in vita la Roma, che nonostante la stanchezza non ha mai smesso di crederci, spinta dal boato incessante della curva.

Proprio quando i tre punti sembravano pronti per viaggiare verso Bergamo, si è compiuto il miracolo sportivo. Al minuto 90’, su un calcio d'angolo perfettamente calibrato da Matías Soulé, il difensore spagnolo Hermoso si è avventato sul pallone come un falco, trafiggendo finalmente Carnesecchi con uno stacco di testa imperioso per l'1-1. Ma il destino aveva in serbo un ultimo colpo di scena. Al 93’, in pieno recupero, è stato proprio Soulé a prendersi la scena: l'argentino ha ricevuto palla sulla trequarti, ha puntato l'uomo, è rientrato sul suo sinistro magico e ha scoccato un diagonale rasoterra violentissimo sul primo palo che si è insaccato alle spalle del portiere. Un gol pesantissimo che ha sancito il sorpasso definitivo e il definitivo 2-1.

Il fischio finale ha dato il via alla festa giallorossa. Con questa vittoria ottenuta con le unghie e con i denti, la Roma mantiene la testa della classifica a punteggio pieno, confermandosi come una delle serie candidate al titolo in questo settembre 2026. Per l'Atalanta si tratta del primo stop stagionale, una sconfitta che brucia per come è maturata ma che conferma la competitività di un gruppo capace di mettere in difficoltà chiunque. La prestazione di Soulé, autore di un assist e del gol vittoria, lo consacra definitivamente come il nuovo idolo della tifoseria, mentre la difesa di Gasperini dovrà riflettere sulla gestione dei minuti finali, dove la troppa tensione ha giocato un brutto scherzo a una squadra che, fino a quel momento, aveva sfiorato la perfezione tattica.

Pubblicato Domenica, 06 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 06 Settembre 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Infogioco.it - Sconti