Il campionato di Serie B sta regalando emozioni senza sosta in questa stagione 2026, confermandosi come uno dei tornei più imprevedibili e affascinanti del panorama calcistico europeo. La settima giornata ha sancito quella che, per molti addetti ai lavori, potrebbe essere la prima vera fuga della stagione. Il Palermo, guidato da una visione tecnica solida e supportato da un organico di categoria superiore, ha espugnato il campo del Mantova in quello che era atteso come il big match assoluto del weekend. Lo stadio Danilo Martelli era gremito in ogni ordine di posto, con una cornice di pubblico degna della massima serie, ma l'entusiasmo dei tifosi virgiliani si è scontrato con il cinismo e l'organizzazione tattica dei rosanero, capaci di gestire i momenti critici con la freddezza della grande squadra.
La gara si è sbloccata nella ripresa, dopo un primo tempo equilibrato in cui le difese avevano avuto la meglio sugli attacchi. Al minuto 62, è stato Segre a rompere l'equilibrio con un inserimento perfetto che ha trafitto il portiere locale, capitalizzando un'azione corale sviluppata sulla fascia destra. Il Mantova ha provato a reagire, spinto dall'orgoglio e dalla necessità di non perdere il contatto con la vetta, ma la difesa siciliana ha retto l'urto con ordine. Nel finale, con i padroni di casa sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, il Palermo ha colpito ancora: all'86 è stato Hernani a sigillare il risultato sul 2-0 definitivo, concretizzando un contropiede fulmineo che ha gelato il pubblico di casa. Con questa vittoria, i rosanero salgono a quota 19 punti, scavando un solco di 5 lunghezze proprio sul Mantova, rimasto fermo a 14 punti e ora costretto a guardarsi le spalle.
Alle spalle delle prime due, la classifica continua a muoversi vorticosamente. Il Pisa si è ripreso prepotentemente la scena conquistando il terzo gradino del podio grazie a una prestazione convincente tra le mura amiche dell'Arena Garibaldi. I nerazzurri hanno superato la Cremonese con un netto 3-1, dimostrando una brillantezza offensiva invidiabile. Le reti portano la firma di Tramoni, Moreo e Marras, tre pilastri della formazione toscana che hanno vanificato il momentaneo pareggio firmato da Berti per i grigiorossi. La Cremonese, nonostante gli investimenti estivi, continua a mostrare lacune difensive preoccupanti che ne stanno frenando le ambizioni di promozione diretta in questa prima parte dell'anno.
Sorpresa e amarezza invece in casa Modena. Nonostante occupino ancora la quarta posizione, i canarini sono usciti sconfitti dal campo della Carrarese, che si è imposta per 2-1 in una sfida caratterizzata da un agonismo feroce. La squadra di Carrara ha saputo sfruttare al meglio il fattore campo, mettendo in difficoltà un Modena apparso meno brillante rispetto alle scorse uscite. Nel frattempo, la Virtus Entella ha messo a segno un vero e proprio colpaccio esterno allo stadio Euganeo di Padova. I liguri hanno sbancato il campo veneto per 2-1, proiettandosi con prepotenza in zona playoff e confermandosi come una delle mine vaganti più pericolose di questo torneo. Il Padova, di contro, deve recriminare per alcune disattenzioni difensive che sono costate carissime nel corso della ripresa.
La giornata di sabato è stata completata da due pareggi pirotecnici che hanno divertito il pubblico neutrale ma lasciato l'amaro in bocca ai protagonisti. A Benevento, la sfida contro il Vicenza è terminata sul 2-2, un risultato che muove la classifica di entrambe ma che non risolve i dubbi sulla tenuta difensiva di sanniti e veneti. Stesso copione ad Ascoli, dove i padroni di casa non sono andati oltre l'1-1 contro l'Empoli. I toscani, reduci dalla retrocessione della scorsa stagione, stanno faticando più del previsto a calarsi nella realtà della cadetteria, ma il punto conquistato nelle Marche rappresenta comunque un mattoncino importante per la stabilità del gruppo. In sintesi, la Serie B del 2026 vede un Palermo che corre a ritmi forsennati, ma la lotta per i restanti posti al sole resta apertissima, con almeno sei squadre racchiuse in pochissimi punti e una lotta salvezza che si preannuncia altrettanto infuocata.

