La Ferrari non si arrende e continua a spingere sullo sviluppo della power unit per la stagione 2026 di Formula 1, con l'obiettivo di colmare il divario prestazionale dalla Mercedes. Un elemento chiave di questa strategia è l'ingaggio di Maxime Martinez, un giovane ingegnere proveniente dalla Nissan Formula E, specializzato nella gestione dell'energia. Martinez si è unito al team guidato da Enrico Gualtieri a Maranello, portando con sé una preziosa esperienza nel campo dell'elettrificazione.
L'arrivo di Martinez, che ha precedentemente lavorato anche in Mercedes come Powertrain Control Engineer, rappresenta un investimento strategico per la Ferrari. La sua competenza nella gestione dell'energia elettrica potrebbe rivelarsi fondamentale per ottimizzare le prestazioni della power unit ibrida, un'area in cui la Ferrari ha storicamente sofferto rispetto alla concorrenza, in particolare alla Mercedes di Hywel Thomas.
Secondo le indiscrezioni, il motore 6 cilindri turbo 067/6 della Ferrari paga circa 25 cavalli alla power unit Mercedes quando è in piena potenza. Tuttavia, il propulsore italiano si difende bene nella fase di potenza media. Gli ingegneri di Maranello stanno lavorando per migliorare la curva di coppia ai bassi regimi e favorire una ricarica della batteria più efficiente.
Un'altra scelta progettuale della Ferrari è stata quella di sviluppare un motore che lavora a temperature più elevate, consentendo di ridurre le dimensioni delle masse radianti e ottenere vantaggi in termini di peso e aerodinamica. Inoltre, il team ha optato per un turbo leggermente più piccolo, per favorire un accumulo di energia più rapido e un soffiaggio dei gas di scarico più efficace. Questa strategia ha comportato una leggera perdita di potenza, compensata dai benefici aerodinamici.
La Ferrari ripone grandi speranze nell'approvazione dell'ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities) da parte della FIA. Dopo la raccolta dei dati a Miami, la conferma dell'ADUO a Monaco potrebbe dare alla Scuderia la possibilità di recuperare terreno nei confronti della Mercedes e riaprire la lotta per il mondiale, attualmente dominato dai piloti Mercedes, Kimi Antonelli e George Russell.
È previsto che la Ferrari introduca il motore 2 nel GP del Canada, continuando a utilizzare la specifica attuale nelle prove libere. L'obiettivo è di lanciare la power unit 3, con le soluzioni derivanti dall'ADUO, a partire dal GP del Belgio, in programma a Spa Francorchamps dal 19 luglio. La Ferrari è determinata a sfruttare ogni opportunità per migliorare le prestazioni della sua power unit e competere al vertice del campionato di Formula 1.

