Il panorama della MotoGP si assicura uno dei suoi pilastri più solidi per il prossimo triennio. Nella mattinata di oggi, 3 luglio 2026, è stato ufficializzato il rinnovo del contratto che legherà il VR46 Racing Team alla Ducati fino al termine della stagione 2029. Questa partnership, iniziata nel 2022 e cresciuta esponenzialmente nel corso degli ultimi anni, vede la squadra fondata da Valentino Rossi confermarsi nel prestigioso ruolo di Factory Supported Team della casa di Borgo Panigale. Un annuncio che non sorprende gli addetti ai lavori, data la sinergia tecnica e commerciale raggiunta, ma che mette nero su bianco una strategia di lungo periodo fondamentale per affrontare le imminenti sfide tecnologiche della classe regina.
Il legame tra la struttura di Tavullia e il marchio bolognese ha già prodotto risultati di assoluto rilievo, con un palmarès che vanta 4 vittorie e 16 podi raccolti in poco più di quattro stagioni. La promozione allo status di team supportato direttamente dalla fabbrica, avvenuta lo scorso anno, ha permesso alla squadra di compiere il definitivo salto di qualità. Attualmente, nel cuore della stagione 2026, i frutti di questo lavoro sono evidenti: dopo i primi dieci Gran Premi, Fabio Di Giannantonio si attesta come il miglior pilota indipendente e il miglior ducatista in classifica generale dopo il leader Jorge Martin, distanziato di soli 16 punti. La vittoria ottenuta da Di Giannantonio nel Gran Premio di Catalogna lo scorso maggio ha ulteriormente cementato la posizione del team ai vertici della categoria.
La conferma dell'accordo prevede il mantenimento di una struttura tecnica di altissimo profilo. All'interno del box del Pertamina Enduro VR46 Racing Team saranno presenti due Ducati Desmosedici GP: una in versione factory aggiornata costantemente durante l'anno e una in configurazione standard. Entrambe le moto beneficeranno del supporto diretto degli ingegneri Ducati, garantendo una fluidità nel passaggio di dati e soluzioni tecniche che è diventata il marchio di fabbrica del successo della casa italiana. Questo setup tecnico permette alla squadra di essere competitiva su ogni circuito, massimizzando il potenziale di entrambi i piloti e offrendo una base solida per lo sviluppo delle componenti elettroniche e aerodinamiche.
Alessio "Uccio" Salucci, Team Director della squadra, ha espresso grande orgoglio per il traguardo raggiunto, sottolineando come la stabilità sia l'elemento chiave per il futuro. Secondo Salucci, il rinnovo rappresenta la validazione di un progetto partito da lontano, capace di dimostrare solidità organizzativa e competenza tecnica. Il ringraziamento del management di Tavullia è andato ai vertici di Ducati Corse, in particolare a Luigi Dall’Igna, Claudio Domenicali e Mauro Grassilli, che hanno rinnovato la propria fiducia in un team che incarna perfettamente i valori dell'eccellenza italiana nelle competizioni motoristiche internazionali.
Il prolungamento fino al 2029 assume una rilevanza strategica fondamentale se si guarda al cambio di regolamento tecnico previsto per il 2027. Con il passaggio alle nuove motorizzazioni e alle restrizioni sull'aerodinamica, avere un partner collaudato come Ducati permetterà al VR46 Racing Team di gestire la transizione con una base di dati superiore alla concorrenza. La capacità di Valentino Rossi e del suo staff di attrarre partner di rilievo come Pertamina Enduro garantisce inoltre la sostenibilità economica necessaria per investire nella ricerca e nel talento. In un mercato piloti sempre più frenetico, la stabilità tecnica offerta da questo rinnovo rende il team uno dei porti più ambiti per i giovani talenti provenienti dalla VR46 Riders Academy e non solo.
Anche Luigi Dall'Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, ha lodato la professionalità della squadra, definendola un elemento imprescindibile per lo sviluppo globale del progetto MotoGP. Il coinvolgimento di figure chiave come Pablo Nieto e la dedizione dei meccanici hanno creato un ambiente dove la passione si sposa con il rigore scientifico. In conclusione, la prosecuzione di questo binomio tutto italiano promette di regalare ancora molte soddisfazioni ai tifosi, mantenendo alta la bandiera di Tavullia e di Bologna nei circuiti di tutto il mondo fino alla fine della decade, consolidando un'epoca d'oro per il motociclismo tricolore.

