Lotta alla Ludopatia: AGCOM vara il nuovo atto integrativo per la prevenzione

L'Autorità fissa criteri rigorosi per distinguere l'informazione dal marketing, introducendo i marcatori di rischio europei e nuove tutele per i vulnerabili

Lotta alla Ludopatia: AGCOM vara il nuovo atto integrativo per la prevenzione

In data 10 Agosto 2026, l'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha ufficializzato la pubblicazione dell'Atto integrativo delle Linee guida per le campagne di comunicazione mirate al contrasto dei disturbi da gioco d’azzardo (DGA). Questo documento, atteso da mesi dal settore, rappresenta il culmine di un'estesa consultazione pubblica avviata il 7 aprile precedente, la quale ha visto il coinvolgimento attivo di oltre trenta soggetti tra associazioni di consumatori, operatori del mercato, concessionari ed editori. L'intervento si è reso necessario per tracciare un confine netto e inequivocabile tra le legittime iniziative di informazione sul gioco responsabile e le forme di pubblicità mascherata, che rimangono severamente vietate dalla normativa italiana vigente.

Il Commissario Massimiliano Capitanio ha sottolineato come la massiccia partecipazione alla consultazione evidenzi la complessità della materia e l'esigenza di criteri applicativi che siano al contempo puntuali e condivisi. L'obiettivo dell'Autorità non è quello di imporre nuovi oneri normativi, quanto piuttosto quello di offrire una bussola interpretativa che permetta ai soggetti istituzionali e privati di operare nel pieno rispetto della legalità. L'Atto si inserisce in un quadro normativo consolidato che affonda le radici nel Decreto Dignità del 2018 e che ha trovato un ulteriore pilastro nel decreto legislativo 41/2024. Quest'ultimo, in particolare, ha rinnovato l'obbligo per i concessionari di investire attivamente in campagne di sensibilizzazione, rendendo indispensabile un chiarimento su come tali investimenti debbano essere veicolati per non trasmutare in propaganda commerciale.

Una delle innovazioni più rilevanti dell'Atto integrativo riguarda l'integrazione dei marcatori comportamentali di rischio definiti dallo standard europeo CEN EN 18144, pubblicato nel giugno 2026. Questi indicatori scientifici offrono per la prima volta una base oggettiva per identificare il rischio ludopatico: l'incremento della frequenza delle sessioni di gioco, i depositi di denaro ripetuti in brevi archi temporali, la durata eccessiva della permanenza sulle piattaforme e il tentativo di recuperare le perdite attraverso puntate di valore crescente. L'AGCOM ha stabilito che tali parametri debbano guidare sia le campagne di massa rivolte al grande pubblico, sia le comunicazioni personalizzate che i concessionari inviano ai propri utenti già registrati, garantendo che i messaggi di moderazione scattino automaticamente al rilevamento di tali anomalie.

Il documento dedica un'attenzione specifica alla protezione delle fasce di popolazione più fragili. Se la tutela dei minorenni rimane un punto fermo, l'Autorità ha esteso il monitoraggio ai giovani adulti compresi nella fascia tra i 18 e i 24 anni e alla popolazione over 65, considerata particolarmente esposta a causa dell'isolamento sociale o della ridotta percezione del rischio economico. Per i minori, l'Autorità vieta categoricamente qualsiasi comunicazione che possa indurre una familiarizzazione precoce con l'ambiente del gioco, limitando le iniziative esclusivamente a contesti educativi istituzionali e severamente vigilati. È stato inoltre raccomandato l'uso di test preliminari di efficacia per assicurarsi che i messaggi non producano, paradossalmente, un effetto di normalizzazione del comportamento d'azzardo.

Sul piano estetico e contenutistico, le nuove direttive impongono una separazione rigorosa. Le campagne di prevenzione non possono assolutamente contenere elementi grafici o sonori che richiamino l'emozione del gioco: via libera dunque a un linguaggio fattuale e asciutto, mentre restano bandite immagini di slot machine, carte da gioco, dadi, jackpot o schermate delle app di scommesse. Anche l'uso del marchio del concessionario è stato drasticamente limitato. Il logo può apparire solo in forma marginale e identificativa, senza alcuna enfasi narrativa e senza essere affiancato da slogan commerciali o payoff che possano stimolare il desiderio di partecipazione. Qualora il nome dell'azienda coincida con quello di un prodotto di gioco specifico, il suo utilizzo è considerato incompatibile con le finalità di tutela dell'utente.

Rigidità massima è prevista per l'ambito digitale. L'AGCOM ha vietato l'inserimento di URL, QR code o link ipertestuali che possano condurre l'utente direttamente alle aree di gioco o a promozioni commerciali. Eventuali rimandi digitali sono ammessi solo se indirizzati a pagine informative dedicate esclusivamente alla tutela del giocatore, che devono essere tecnicamente isolate dalle aree di scommessa e non possono essere utilizzate per finalità di profilazione o marketing, in piena conformità con il GDPR. Ogni messaggio deve inoltre contenere in modo visibile il riferimento al numero verde nazionale istituito dall'Istituto Superiore di Sanità per il contrasto alle dipendenze.

Per quanto riguarda i testimonial, l'Autorità ha espresso un forte richiamo alla prudenza. Sebbene non vi sia un divieto assoluto per personaggi famosi, sportivi o influencer, l'Atto specifica che la loro popolarità non deve mai servire a rendere il gioco appetibile o "cool". La figura del testimonial deve restare subordinata al messaggio di prevenzione, evitando che la sua presenza diventi uno strumento di normalizzazione sociale dell'azzardo. Infine, l'Autorità ha ricordato che i concessionari sono tenuti a destinare lo 0,2% dei ricavi netti, fino a un tetto di un milione di euro annui, al finanziamento di queste campagne, ribadendo che solo il rispetto integrale di questi criteri permetterà di evitare le sanzioni previste per la violazione del divieto di pubblicità.

Pubblicato Mercoledì, 12 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 12 Agosto 2026

Marco P.

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Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


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