La Honda è nel pieno di una profonda riorganizzazione interna, con l'obiettivo di riconquistare la leadership nel campionato MotoGP. L'ultimo cambiamento riguarda il trasferimento di Hikaru Tsukamoto, fino ad ora presidente della divisione Ricerca e Sviluppo, figura chiave con influenza diretta sulle strategie MotoGP. A partire da aprile 2026, Tsukamoto sarà trasferito in Cina, lasciando un vuoto importante nel team.
La notizia, diffusa nel paddock MotoGP durante il weekend di Buriram, ha suscitato reazioni contrastanti. Molti hanno augurato buona fortuna a Tsukamoto per la sua nuova avventura, riconoscendo il suo contributo negli anni passati. Al momento, Honda non ha ancora annunciato il suo sostituto, ma si prevede una promozione interna per garantire continuità e stabilità al team.
Questo trasferimento si inserisce in una serie di cambiamenti strategici volti a rilanciare la competitività della Honda. Un segnale forte in questa direzione è l'assunzione di Romano Albesiano come direttore tecnico a partire dal 2025, dopo la sua esperienza di successo in Aprilia. In precedenza, nel 2024, Tetsuhiro Kuwata, ex direttore generale della Honda Racing Corporation (HRC), era stato sostituito da Taichi Honda, proveniente dal reparto fuoristrada. Queste mosse testimoniano la volontà di Honda di rinnovare il team e di affrontare le sfide del campionato con nuove energie e competenze.
L'uscita di Tsukamoto non sembra influire sull'interesse di Honda per Fabio Quartararo, il cui arrivo è previsto per il 2026. La strategia che verrà adottata con il pilota francese sarà cruciale per il futuro del team. Resta da definire anche chi sarà il suo compagno di squadra, dato che i contratti di Joan Mir e Luca Marini, gli attuali piloti del team, scadono alla fine di quest'anno. Le prossime decisioni di Honda saranno fondamentali per delineare la formazione e le ambizioni del team per le stagioni future. La stagione MotoGP 2026 si preannuncia ricca di novità e cambiamenti, con Honda determinata a tornare ai vertici della competizione. Il mercato piloti è in fermento, e le prossime settimane saranno decisive per definire le strategie dei team e le formazioni per il futuro.
Il mondo della MotoGP è in continua evoluzione, con nuove tecnologie e strategie che emergono costantemente. Honda è consapevole di dover affrontare una concorrenza sempre più agguerrita e sta investendo risorse significative per rimanere al passo con i tempi. L'arrivo di Albesiano e l'interesse per Quartararo sono segnali chiari della volontà di Honda di puntare su talenti e competenze di alto livello per raggiungere i propri obiettivi. La sfida è ambiziosa, ma Honda ha la storia e le risorse per tornare a competere per il titolo mondiale.

