Il Masters 1000 di Miami ha delineato i primi match, con l'attesa per l'esordio dei primi giocatori del ranking mondiale. Jannik Sinner farà il suo debutto contro Damir Dzumhur, tennista bosniaco che ha superato il peruviano Ignacio Buse in tre set con il punteggio di 6-7(6), 7-6(6), 6-1. Un match combattuto durato due ore e trentotto minuti che ha visto Dzumhur prevalere, guadagnandosi così la possibilità di sfidare l'azzurro. Nel frattempo, Alcaraz affronterà Fonseca, vincitore sul campo contro l'ungherese Fabian Marozsan con il risultato di 6-4, 3-6, 6-2.
Oltre ai match dei big, altri incontri hanno animato la giornata. Il giovane spagnolo Rafael Jodar ha avuto la meglio sul tedesco Yannick Hanfmann con un punteggio di 6-4, 4-6, 6-1, mentre la wild card francese Moise Kouame, classe 2009, ha rimontato contro l'americano Zachary Svajda vincendo 5-7, 6-4, 6-4. Successi anche per il belga Zizou Bergs, che ha superato Jenson Brooksby 7-5, 6-2, e per il francese Adrian Mannarino, che ha sconfitto il cinese Zhizhen Zhang 6-3, 6-2. Da segnalare anche il dominio dello statunitense Martin Damm su Jacob Fearnley, conclusosi con un rapido 6-0 e il ritiro del britannico dopo soli 23 minuti.
Una nota particolarmente positiva arriva da Matteo Berrettini, che ha fatto il suo esordio vincente nel torneo. Dopo il rinvio causato dalla pioggia, il tennista italiano, numero 68 del ranking, ha superato il francese Alexandre Müller (numero 90) con un convincente 6-4, 6-2 in un'ora e 23 minuti. Berrettini ha dimostrato solidità, sfruttando al meglio il suo servizio e il suo dritto, mettendo in difficoltà l'avversario. Al prossimo turno, Berrettini affronterà il kazako Alexander Bublik, testa di serie numero 10 del torneo.
Anche Elisabetta Cocciaretto ha iniziato con il piede giusto il WTA 1000 di Miami. La tennista marchigiana, numero 44 del mondo, ha avuto la meglio sulla lucky loser Darja Semenistaja, numero 103 del ranking WTA, con un netto 6-4, 6-1 in un'ora e dodici minuti di gioco. Un ritorno positivo per Cocciaretto, dopo un mese di stop a causa di un infortunio alla coscia destra. Questi risultati promettono un torneo ricco di emozioni e confermano l'alto livello di competizione presente al Masters 1000 di Miami.

