Allarme degli astronomi: progetti spaziali minacciano l'osservazione del cielo

Migliaia di satelliti e specchi orbitali rischiano di oscurare le stelle e compromettere la ricerca astronomica, sollevando preoccupazioni globali

Allarme degli astronomi: progetti spaziali minacciano l'osservazione del cielo

Un crescente allarme serpeggia tra gli astronomi di tutto il mondo, preoccupati per l'impatto di due ambiziosi progetti spaziali che prevedono il lancio di un numero massiccio di satelliti in orbita terrestre. Le iniziative in questione sono il progetto Reflect Orbital, che mira a creare una costellazione di decine di migliaia di specchi orbitali per riflettere la luce solare verso le centrali elettriche sulla Terra, e il progetto di SpaceX, che prevede il lancio di un milione di satelliti per la creazione di centri di elaborazione dati orbitali.

Attualmente, entrambi i progetti sono al vaglio della Federal Communications Commission (FCC) degli Stati Uniti. Esperti del settore temono che la loro realizzazione possa alterare irrimediabilmente l'aspetto del cielo notturno, compromettendo seriamente l'attività degli osservatori astronomici di tutto il mondo e ostacolando il progresso scientifico. Robert Massey, vice direttore esecutivo della Royal Astronomical Society (BRAS) britannica, una delle più antiche società astronomiche del mondo, ha espresso preoccupazione dicendo: "Questo è assolutamente inaccettabile. Si tratta di una distruzione completa di una parte fondamentale del patrimonio dell'umanità".

La BRAS si è unita a un numero crescente di istituti di ricerca che hanno presentato reclami alla FCC contro i progetti proposti da Reflect Orbital e SpaceX. Il fondatore di SpaceX, Elon Musk, ha recentemente annunciato il progetto di lanciare un milione di satelliti per creare centri di elaborazione dati nello spazio, sostenendo che il trasferimento di infrastrutture di calcolo ad alta intensità energetica in orbita è essenziale per sbloccare appieno il potenziale dell'intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, Reflect Orbital, fondata da Ben Nowack, un ex dipendente di SpaceX, prevede di mettere in orbita 50.000 specchi, ciascuno largo circa 50 metri.

La realizzazione di questi progetti cambierebbe radicalmente il cielo notturno, trasformandolo in un paesaggio irriconoscibile. Massey ha spiegato che, se osservato direttamente, uno specchio orbitale apparirebbe molte volte più luminoso della luna piena. Anche se visto da un'angolazione diversa, sarebbe comunque brillante come Venere, l'oggetto più luminoso nel cielo notturno dopo la Luna. "Immaginate una fila di satelliti di questa luminosità che attraversa il cielo. Cambierebbe completamente la nostra percezione di come appare il cielo", ha aggiunto Massey.

La situazione peggiora ulteriormente se si aggiungono al quadro il milione di satelliti che SpaceX prevede di lanciare per costruire data center spaziali. Pur essendo meno luminosi degli specchi, sarebbero comunque visibili a occhio nudo. A causa delle dimensioni delle costellazioni satellitari, migliaia di punti luminosi, brillanti come le stelle, apparirebbero costantemente nel cielo, attraversandolo in direzioni diverse. Secondo le stime di Massey, a causa dell'enorme quantità di luce riflessa dagli specchi orbitali di Reflect Orbital, il cielo potrebbe diventare fino a tre volte più luminoso. Questo aumento di luminosità interesserebbe l'intero pianeta, comprese le aree remote attualmente considerate adatte per l'installazione di attrezzature astronomiche.

Anche l'European Southern Observatory (ESO), che gestisce uno dei più grandi telescopi terrestri del mondo, si è opposta alla realizzazione di questi progetti. Secondo gli esperti dell'organizzazione, in caso di lancio di un milione di satelliti SpaceX, il Very Large Telescope (VLT) situato in Cile perderebbe fino al 10% dei pixel su ogni immagine. Per alcuni tipi di osservazione, questa percentuale potrebbe salire fino al 30%. "Si tratta di una perdita enorme. Supportiamo perdite tecniche inferiori al 3%, mentre le perdite totali dovute alle condizioni meteorologiche sono di circa il 10%", ha affermato un rappresentante dell'ESO.

L'aumento della luminosità del cielo, nel caso in cui la costellazione di Reflect Orbital diventasse realtà, significherebbe che gli astronomi dovrebbero triplicare il tempo di esposizione durante le riprese. "Non saremmo più in grado di osservare i nostri oggetti deboli. Sarebbe un disastro", ha aggiunto il rappresentante dell'ESO.

Fabio Falchi, ricercatore sull'inquinamento luminoso presso l'Istituto di Alta Formazione Enrico Fermi di Mantova, ha affermato che "l'unica possibilità di salvare il cielo stellato così come è stato per miliardi di anni è stabilire limiti al numero totale di satelliti in orbita". Ha aggiunto che il limite di sicurezza è già stato superato e ha chiesto una regolamentazione più severa, come già avviene per molti altri inquinanti.

Noelia Noel, astrofisica dell'Università del Surrey, ha dichiarato che questi due progetti "segnano un momento chiave nel modo in cui gestiamo la presenza umana nello spazio". "Sebbene le innovazioni nella tecnologia satellitare offrano evidenti vantaggi sociali, la scalabilità a centinaia di migliaia o addirittura milioni di oggetti luminosi, o l'illuminazione intenzionale della Terra dall'orbita, cambierà radicalmente il cielo notturno. Ciò avrà gravi conseguenze non solo per l'astronomia, ma anche per gli ecosistemi, il nostro patrimonio culturale e il nostro rapporto collettivo con lo spazio", ha affermato Noel.

Alcuni esperti temono che la FCC possa favorire questi progetti, poiché la loro valutazione è stata accelerata. Inoltre, l'agenzia non ha obbligato le società a effettuare una corretta valutazione dell'impatto ambientale.

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Pubblicato Lunedì, 23 Marzo 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 23 Marzo 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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