Il lancio europeo degli occhiali smart Ray-Ban Meta, dotati di display, potrebbe essere a rischio a causa di nuove normative dell'Unione Europea riguardanti le batterie, le funzioni di intelligenza artificiale (AI) e le limitate capacità produttive. Attualmente, questi occhiali sono disponibili solo negli Stati Uniti e l'espansione nel mercato europeo si sta rivelando più complessa del previsto.
Uno dei principali ostacoli è rappresentato dalle nuove normative europee sulle batterie. Entro il 2027, tutti i dispositivi venduti nell'UE dovranno essere dotati di batterie rimovibili. Questa direttiva, seppur volta a promuovere la sostenibilità e ridurre i rifiuti elettronici, crea notevoli difficoltà per i produttori di dispositivi indossabili come gli occhiali smart. L'implementazione di un vano batteria rimovibile richiede spazio aggiuntivo, il che potrebbe comportare una riduzione della capacità della batteria stessa o altri compromessi progettuali. Meta sta attualmente negoziando con i funzionari europei per ottenere un'esenzione per la categoria degli occhiali smart, sia per i propri prodotti che per quelli di altre aziende.
La questione è diventata di dominio pubblico grazie all'intervento dell'ambasciatore degli Stati Uniti presso l'Unione Europea, Andrew Puzder, che ha espresso preoccupazione per le potenziali conseguenze negative di queste normative sull'innovazione tecnologica. Un rappresentante di Meta ha spiegato che il ritardo nel lancio europeo è dovuto anche alla limitata disponibilità degli occhiali smart con display. L'azienda ha deciso di posticipare l'ingresso in mercati chiave come il Regno Unito, la Francia, l'Italia e il Canada per soddisfare prioritariamente la domanda negli Stati Uniti. Meta ha inoltre espresso la propria opposizione alla normativa sulle batterie rimovibili, sostenendo che danneggerebbe l'intero settore dei dispositivi indossabili, inclusi occhiali, orologi, cuffie e dispositivi AI.
Le leggi europee hanno già causato ritardi nel lancio di alcune funzionalità di Apple Intelligence nella regione. Per Meta, gli occhiali smart rappresentano una direzione strategica fondamentale per l'azienda nel campo dell'AI. In collaborazione con EssilorLuxottica, proprietaria del marchio Ray-Ban, Meta prevede una crescita significativa della domanda di questi prodotti nel 2026 e intende raddoppiare la capacità produttiva. L'azienda è anche in trattative con Prada per sviluppare prodotti congiunti sotto il marchio di lusso italiano.
La questione delle normative europee sugli occhiali smart solleva interrogativi più ampi sul rapporto tra regolamentazione e innovazione tecnologica. Da un lato, le normative mirano a proteggere l'ambiente, la privacy e la sicurezza dei consumatori. Dall'altro, potrebbero ostacolare lo sviluppo di nuove tecnologie e limitare la competitività delle aziende europee. Trovare un equilibrio tra questi due obiettivi è una sfida cruciale per il futuro dell'innovazione in Europa.

