Vivo, il noto produttore di smartphone cinese, ha annunciato la sospensione del suo progetto di occhiali smart dotati di intelligenza artificiale (IA). La decisione è giunta dopo diversi mesi di sviluppo e valutazioni interne che hanno sollevato dubbi sulla direzione futura del prodotto e sulla sua sostenibilità a lungo termine, come riportato da Gizmochina.
L'azienda aveva esplorato diverse opzioni di design e tecnologie per integrare negli occhiali intelligenti, inclusi modelli focalizzati sull'audio e versioni con display monocromatico. Vivo aveva anche collaborato con diversi partner per sviluppare prototipi dimostrativi. Tuttavia, nonostante gli sforzi profusi, la leadership di Vivo è giunta alla conclusione che il prodotto mancava di una direzione chiara e di una differenziazione significativa rispetto alla concorrenza.
Una delle principali preoccupazioni di Vivo riguarda la catena di approvvigionamento esistente, che limita lo spazio per l'innovazione. La maggior parte degli occhiali smart con IA utilizza componenti standardizzati, come chipset e sensori per fotocamere, rendendo difficile per i brand distinguersi in termini di prestazioni, efficienza o capacità di elaborazione delle immagini. L'integrazione di un display complica ulteriormente la situazione, richiedendo compromessi tra luminosità, campo visivo, durata della batteria, gestione del calore e costo.
Questa decisione non implica che Vivo abbandonerà completamente il settore dei dispositivi di nuova generazione o dell'elettronica indossabile. Al contrario, l'azienda intende concentrarsi maggiormente sulla realtà mista, un'area in cui ha già compiuto progressi significativi. In precedenza, Vivo aveva presentato la cuffia per realtà mista Vivo Vision Discovery Edition, concepita come un'estensione delle funzionalità di smartphone e PC, piuttosto che come una piattaforma autonoma.
L'intero mercato degli occhiali smart con IA si trova attualmente in una fase di transizione. L'interesse è elevato e le dimostrazioni attirano l'attenzione durante gli eventi, ma l'adozione diffusa da parte dei consumatori è ancora limitata. Le funzionalità più utilizzate includono la traduzione in tempo reale, la cattura di immagini e l'interazione vocale, ma queste non sono sufficienti per giustificare l'uso quotidiano degli occhiali. Vivo ha adottato una posizione attendista, continuando a considerare gli occhiali smart come un'area sperimentale fino a quando le tecnologie sottostanti non saranno più avanzate o emergeranno casi d'uso più chiari.
La decisione di Vivo riflette una valutazione realistica delle sfide e delle opportunità nel mercato degli occhiali smart con IA. Mentre l'interesse per questa tecnologia rimane alto, le limitazioni attuali in termini di innovazione, differenziazione e casi d'uso pratici rendono difficile per le aziende ottenere un successo commerciale significativo. La scelta di concentrarsi sulla realtà mista potrebbe rappresentare una strategia più promettente per Vivo, consentendole di sfruttare le proprie competenze e risorse in un'area con un potenziale di crescita più immediato.
Il futuro degli occhiali smart con IA rimane incerto, ma la decisione di Vivo evidenzia la necessità di un approccio più ponderato e strategico per lo sviluppo e la commercializzazione di questa tecnologia. Sarà interessante osservare come altre aziende del settore risponderanno a queste sfide e quali nuove innovazioni emergeranno nei prossimi anni. La competizione nel mercato della realtà aumentata e mista è destinata a intensificarsi, e Vivo sembra intenzionata a giocare un ruolo da protagonista in questo scenario in continua evoluzione.

