Il Milan di Massimiliano Allegri torna da Cagliari con tre punti importanti e la conferma di una possibile soluzione tattica: Rafael Leao centravanti. Al termine della partita, il tecnico rossonero ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi in particolare sul ruolo del talento portoghese.
"Leao centravanti è più vivo nel gioco. Ha le caratteristiche giuste per questo tipo di ruolo, quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta ed esce dalla partita", ha dichiarato Allegri a Sky Sport. Una constatazione che apre a nuove prospettive per l'attacco del Milan, considerando la capacità di Leao di svariare su tutto il fronte offensivo e di creare superiorità numerica grazie alla sua velocità e tecnica.
Nonostante la vittoria, Allegri ha sottolineato come la partita non sia stata priva di difficoltà: "Pronti via abbiamo subito tre tiri in porta. In quei momenti lì bisogna stare ordinati, le partite durano 100 minuti. Siamo cresciuti nel secondo tempo, avremmo dovuto segnare un altro gol". Il tecnico ha poi ribadito l'importanza di mantenere la concentrazione e l'equilibrio tattico durante tutto l'arco della gara.
Inevitabile una domanda sullo scudetto, con il Milan attualmente nelle zone alte della classifica: "Troppo presto, ci sono 5 squadre in 3-4 punti. Vincere era importante, non subire gol era altrettanto importante. Già con il Verona la squadra era rimasta ordinata. Bisogna continuare a lavorare e sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo: recuperiamo giocatori, lo spirito è buono. La squadra gioca da squadra". Parole che testimoniano la volontà di Allegri di non farsi prendere da facili entusiasmi, mantenendo alta la tensione e la concentrazione in vista dei prossimi impegni.
A proposito del calendario, il tecnico ha commentato: "Era importante giocare il 2 gennaio, poi quando ci dicono di giocare noi giochiamo tanto, il calendario non possiamo cambiarlo. Ora pensiamo alla partita di giovedì contro il Genoa che è una squadra noiosa". Un riferimento alle difficoltà che potrebbe creare la squadra ligure, solida in difesa e abile a sfruttare le ripartenze.
Un commento anche sul nuovo acquisto, Niclas Fullkrug: "Ha portato molta positività, è in ritardo ma ci darà una mano, ha caratteristiche che non avevamo. È entrato molto bene, ma non avevo dubbi perché è arrivato al Milan con tanto entusiasmo e tanta voglia, stasera sui colpi di testa e sul proteggere la palla è stato molto utile. Non si scopre ora, è molto bravo". L'attaccante tedesco, arrivato nel mercato di riparazione, sembra essersi integrato bene nel gruppo e potrebbe rappresentare un'arma in più per l'attacco rossonero.
Infine, una battuta sui giovani Bartesaghi e Palestra: "Un bel duello, i giocatori forti in Italia ci sono". Un segnale positivo per il futuro del calcio italiano, con giovani talenti che si mettono in mostra e che potrebbero rappresentare il futuro della nazionale.
In conclusione, la vittoria del Milan a Cagliari ha confermato la bontà del lavoro di Allegri e la crescita della squadra, sia dal punto di vista tattico che mentale. La posizione di Allegri sembra più solida, forte di un contratto fino al 2027 e di un rapporto consolidato con la società. Il tecnico livornese, nonostante le critiche iniziali, è riuscito a creare un gruppo coeso e determinato, capace di affrontare le difficoltà e di ottenere risultati importanti. Resta da vedere se questa sarà la stagione giusta per tornare a vincere lo scudetto, ma intanto i tifosi rossoneri possono sognare.

