La 25ª giornata di Serie A ha visto il Cagliari incassare una sconfitta che entra di diritto negli annali negativi del club. All'Unipol Domus, il Lecce si è imposto con un netto 2-0, ma a pesare ulteriormente è un dato statistico impietoso fornito da Opta: per la prima volta nella sua storia, il Cagliari ha perso in casa contro i salentini in Serie A senza riuscire a trovare la via del gol. Questo risultato non solo complica la situazione in classifica per i sardi, ma aggiunge un ulteriore elemento di frustrazione per i tifosi.
La partita, almeno nella prima frazione di gioco, si è sviluppata su binari di sostanziale equilibrio, con poche occasioni da rete da ambo le parti. Il Cagliari ha provato a rendersi pericoloso soprattutto con Zappa, che ha tentato un paio di conclusioni senza però impensierire in modo significativo la retroguardia giallorossa. Il Lecce, dal canto suo, ha badato principalmente a contenere le iniziative avversarie, cercando di ripartire in contropiede.
Tuttavia, nella ripresa, il copione della gara è cambiato radicalmente. Il Lecce è entrato in campo con un piglio decisamente più aggressivo e determinato, costruendo con pazienza e organizzazione la sua vittoria. Al 65’, è arrivato il gol del vantaggio: una punizione magistralmente battuta da Sottil ha trovato la testa di Gandelman, che ha infilato il pallone alle spalle del portiere cagliaritano. Il Cagliari ha accusato il colpo e ha faticato a reagire.
Poco più tardi, al 76’, gli ospiti hanno chiuso definitivamente i conti con Ramadani, abile a sfruttare un recupero palla decisivo di Coulibaly e a superare Caprile con un preciso tiro sul primo palo. A nulla sono valsi i tentativi del Cagliari di riaprire la partita, con il Lecce che ha controllato agevolmente il risultato fino al fischio finale.
Oltre al risultato negativo sul campo, resta, come detto, il peso della statistica negativa per il Cagliari. Mai, prima di questa gara, i sardi avevano perso in casa contro il Lecce senza segnare in Serie A. Un dato che fotografa in maniera impietosa una serata decisamente storta per la squadra isolana, mentre per i salentini rappresenta un successo dal valore doppio: tre punti fondamentali in chiave salvezza e un precedente storico a favore.
Questa vittoria permette infatti al Lecce di guadagnare terreno prezioso nella lotta per non retrocedere, portandosi a distanza di sicurezza dalla zona calda della classifica. Per il Cagliari, invece, resta l’amarezza di un ko che pesa non solo in termini di classifica, ma anche nei numeri storici del confronto diretto con i giallorossi. La squadra di Ranieri dovrà reagire al più presto per evitare di compromettere ulteriormente la sua stagione. Il prossimo impegno vedrà il Cagliari affrontare una trasferta insidiosa contro una diretta concorrente per la salvezza, un'occasione cruciale per riscattarsi e rilanciare le proprie ambizioni.

