Alla vigilia della sfida di andata dei playoff di Champions League contro l'Inter, l'allenatore del Bodo/Glimt, Kjetil Knutsen, ha rilasciato dichiarazioni significative in conferenza stampa, delineando la strategia della sua squadra e affrontando temi caldi come l'uso del VAR nel calcio italiano.
Knutsen ha subito riconosciuto la caratura dell'avversario: "Sappiamo che affrontiamo una squadra europea di altissimo livello. Sono in forma e noi dobbiamo fare le cose a modo nostro, considerando dove siamo. Dobbiamo cercare di ottenere il massimo ogni giorno da un gruppo affamato di lavoro, sia che ci siano meno 10 gradi o qualsiasi altra condizione".
L'analisi tattica dell'allenatore norvegese si è concentrata sui punti di forza e debolezza dell'Inter. "La cosa più difficile con l'Inter è che sono molto abituati ad affrontare squadre che giocano uomo contro uomo e sono estremamente bravi ad aprire prima gli spazi centrali - ha spiegato Knutsen -. Ma se recuperiamo palla, sono vulnerabili: è uno dei momenti in cui possiamo colpirli. L'altro è quando li costringiamo a difendere bassi, e dobbiamo avere il coraggio di farli soffrire". Questa dichiarazione evidenzia come il Bodo/Glimt intenda sfruttare le transizioni offensive e la capacità di mettere sotto pressione la difesa nerazzurra.
Non sono mancate le riflessioni sulle recenti polemiche arbitrali che hanno coinvolto Inter e Juventus. "Abbiamo già giocato contro squadre italiane e fa parte del calcio. Non credo sia su questo che dobbiamo concentrarci. Capisco che la Juventus ne parli, perché è stata una situazione decisiva e sbagliata - ha aggiunto -. La discussione riguarda l'uso del VAR: in quali situazioni può intervenire per evitare errori del genere? Spero che si arrivi a questo punto, perché certi trucchi non devono essere premiati. Non è così che deve essere il calcio". Knutsen ha espresso un desiderio di maggiore chiarezza e uniformità nell'applicazione del VAR, auspicando che si evitino errori che possono influenzare l'esito delle partite.
In conclusione, l'allenatore del Bodo/Glimt ha ribadito la preparazione della sua squadra in vista della sfida contro l'Inter: "Siamo comunque molto preparati a ciò che ci aspetta contro l'Inter. È una squadra esperta e userà ciò che può usare. Noi dobbiamo concentrarci su come gestire la partita e restare il più possibile lucidi. Sappiamo che c'è sempre una dimensione in più nelle partite, soprattutto a livello internazionale". Knutsen ha sottolineato l'importanza di mantenere la calma e la lucidità, elementi fondamentali per affrontare una squadra esperta come l'Inter in un contesto internazionale.
La partita tra Bodo/Glimt e Inter si preannuncia quindi come una sfida interessante, non solo dal punto di vista tattico, ma anche per le implicazioni psicologiche e ambientali. Il Bodo/Glimt, forte del proprio gioco e della determinazione dei suoi giocatori, cercherà di mettere in difficoltà l'Inter, sfruttando le debolezze identificate da Knutsen. L'Inter, dal canto suo, dovrà fare valere la propria esperienza e qualità per superare l'ostacolo norvegese e proseguire il cammino in Champions League. Il match di ritorno si disputerà allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, dove i nerazzurri cercheranno di sfruttare il fattore campo per conquistare la qualificazione alla fase successiva del torneo.

