La partita tra Inter e Juventus continua a far discutere, in particolare l'episodio che ha coinvolto Alessandro Bastoni e Pierre Kalulu. Molti si chiedono se la giustizia sportiva interverrà per sanzionare il difensore dell'Inter per simulazione e per annullare l'espulsione del difensore bianconero. Cerchiamo di fare chiarezza alla luce del regolamento e dei precedenti.
Secondo l'articolo 61 del Codice di Giustizia Sportiva, l'utilizzo della prova TV è limitato a specifici casi di condotta gravemente antisportiva. In particolare, l'articolo cita: a) la simulazione evidente che porta all'assegnazione di un calcio di rigore; b) la simulazione evidente che causa l'espulsione diretta di un avversario; c) il gol segnato con la mano; d) l'impedimento di un gol con la mano. In questi casi, il giudice sportivo può intervenire basandosi su immagini che offrano piena garanzia tecnica e documentale.
Nel caso di Bastoni, la simulazione non ha portato a un rigore, ma a un secondo cartellino giallo per Kalulu, con conseguente espulsione. Tuttavia, poiché non si tratta di un'espulsione diretta, la prova TV non può essere utilizzata per sanzionare il giocatore dell'Inter. Questo esclude anche la possibilità di rivedere l'episodio tramite il VAR, come auspicato da più parti.
Per quanto riguarda Kalulu, l'unica possibilità per evitare la squalifica sarebbe una 'grazia' da parte del presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Un precedente simile si è verificato nel 2023, quando Gravina cancellò la squalifica di Romelu Lukaku, espulso durante una semifinale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. In quel caso, la decisione fu motivata dalle gravi e ripetute manifestazioni di odio e discriminazione razziale da parte dei tifosi avversari, comportamenti che la FIGC condanna fermamente.
Tuttavia, nel caso di Kalulu e Bastoni non sussistono motivazioni simili, pertanto è improbabile che il difensore della Juventus possa beneficiare della stessa 'grazia'. Di conseguenza, Kalulu salterà la partita contro il Como, in programma per sabato 21 febbraio allo Juventus Stadium. Resta aperta la discussione sull'opportunità di rivedere il protocollo VAR per consentire una maggiore flessibilità nell'utilizzo della prova TV, al fine di evitare decisioni arbitrali che possano alterare l'esito delle partite.

