Il Real Madrid sta già pensando al futuro della sua panchina. Dopo l'esonero di Xabi Alonso a gennaio, la dirigenza, guidata da Florentino Perez, aveva promosso Alvaro Arbeloa dalla formazione Castilla per traghettare la squadra fino al termine della stagione. Tuttavia, le riflessioni sul prossimo allenatore sono già in corso, e dalla Spagna giungono voci sorprendenti.
Secondo quanto riportato dal quotidiano As, Florentino Perez starebbe seriamente valutando il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid per la prossima stagione. Nonostante le recenti smentite dell'allenatore portoghese, i media spagnoli insistono sull'esistenza di colloqui preliminari. Un elemento chiave è la clausola presente nel contratto di Mourinho con il Benfica, che gli permetterebbe di liberarsi senza penali entro dieci giorni dalla fine del campionato. Questo, unito al rapporto di amicizia con il presidente Perez e al legame mai interrotto con i tifosi madrileni, renderebbe l'operazione tutt'altro che impossibile.
Nelle scorse settimane, si era parlato anche di Jürgen Klopp come possibile successore sulla panchina del Real Madrid. Tuttavia, l'ex allenatore del Liverpool ha categoricamente smentito queste voci. In un'intervista a Sport and Talk from Hangar-7, Klopp ha dichiarato: "Questo cambiamento al Real non mi riguarda e non ha significato nulla per me. Il mercato degli allenatori sta attraversando una profonda trasformazione. Non è una brutta idea osservare la situazione da lontano e non pensare a cosa potrebbe significare per te personalmente, perché sei nel posto giusto". Klopp, infatti, da gennaio 2025 ricoprirà il ruolo di Head of Global Soccer di Red Bull e sembra pienamente soddisfatto della sua nuova posizione.
La situazione interna al Real Madrid, nel frattempo, non sembra delle più serene. Nello spogliatoio serpeggiano malumori, con alcuni giocatori che non sembrano apprezzare le scelte di Alvaro Arbeloa. Dani Carvajal, ad esempio, avrebbe manifestato il suo disappunto nei confronti della gestione dell'allenatore, arrivando a uno sfogo con il preparatore atletico Antonio Pintus. Anche David Alaba non sarebbe contento del suo scarso impiego, considerando i problemi difensivi che la squadra ha mostrato in questa stagione. Nonostante sia consapevole del fatto che Florentino Perez non ha intenzione di rinnovargli il contratto in scadenza a giugno, Alaba si aspettava di poter ricoprire un ruolo più importante in questi mesi.
Il possibile ritorno di Mourinho aprirebbe nuovi scenari tattici e gestionali. Il tecnico portoghese, noto per il suo carisma e la sua capacità di creare un forte spirito di squadra, potrebbe essere la figura giusta per riportare il Real Madrid ai vertici del calcio europeo. Tuttavia, il suo carattere forte e le sue tattiche a volte controverse potrebbero creare nuove tensioni all'interno dello spogliatoio. La decisione finale spetterà a Florentino Perez, che dovrà valutare attentamente tutti i pro e i contro prima di prendere una decisione definitiva.
In conclusione, il futuro della panchina del Real Madrid è ancora incerto. Il nome di Mourinho continua a circolare con insistenza, ma non sono da escludere altre sorprese. Quel che è certo è che Florentino Perez è alla ricerca di un allenatore capace di riportare il club alla vittoria e di gestire al meglio le dinamiche interne allo spogliatoio. La scelta del nuovo allenatore sarà cruciale per il futuro del Real Madrid e potrebbe segnare l'inizio di un nuovo ciclo vincente.

