Una vera e propria impresa attende la Juventus nella gara di ritorno per ribaltare il pesante passivo subito in Turchia: il tabellone finale recita un sonoro 5-2 per il Galatasaray. La trasferta al Rams Park di Istanbul si è trasformata in un incubo per i bianconeri, compromettendo seriamente la qualificazione agli ottavi di Champions League. Il risultato maturato nella capitale turca obbliga la Juventus a una vittoria con almeno tre gol di scarto nella sfida di ritorno allo Stadium, in programma mercoledì 25 febbraio, per sperare nei supplementari, o addirittura con quattro gol per passare direttamente il turno. A pesare come un macigno, una ripresa disastrosa, segnata da ben quattro reti incassate e dall'inferiorità numerica.
La partita si accende subito e il Galatasaray passa in vantaggio al 15′ grazie a Gabriel Sara, abile a finalizzare un contropiede fulmineo. La reazione della Juve è immediata: nemmeno un minuto dopo, Cakir respinge un colpo di testa di Kalulu, la palla arriva sui piedi di Koopmeiners che non perdona e sigla il pareggio. Sull'onda dell'entusiasmo, i bianconeri completano la rimonta al 32′, ancora con Koopmeiners: l'ex Atalanta scambia con McKennie e con una potente conclusione mancina non lascia scampo al portiere avversario.
Ma la gioia dura poco. Al 34′, un altro colpo di scena, stavolta negativo per la Juventus: Bremer è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, lasciando il posto a Gatti. Il finale di tempo è nervoso (anche Spalletti viene ammonito in panchina), ma all'intervallo si va comunque sul 2-1 per la Vecchia Signora. La ripresa si apre con Cabal al posto di Cambiaso, ma la mossa non si rivela azzeccata. Passano appena quattro minuti e arriva il 2-2: Lang, arrivato in Turchia dal Napoli a gennaio, sfrutta una corta respinta di Di Gregorio su tiro di Yilmaz e firma il pareggio.
La Juventus perde la bussola e al 60′ il Galatasaray torna in vantaggio: su punizione da posizione defilata di Gabriel Sara, Kelly si fa anticipare da Davinson Sanchez, la cui spizzata sorprende Di Gregorio. I bianconeri sono alle corde e al 67′ arriva un'altra doccia fredda: Cabal, già ammonito al 59′, commette un altro fallo meritevole di cartellino giallo e lascia i suoi compagni in dieci, complicando ulteriormente la situazione.
La squadra allenata da Okan Buruk (ex Inter da calciatore) è cinica e spietata e al 75′ va ancora a segno, con Noa Lang che realizza la doppietta personale approfittando di un errore difensivo di Kelly: Osimhen lo anticipa sul retropassaggio di Thuram e serve l'olandese, che non si fa pregare e sigla il 4-2. Una Juve sempre più in difficoltà deraglia definitivamente all'86′: stavolta è Boey a insaccare, portando il risultato sul definitivo 5-2. Per i bianconeri è notte fonda e la qualificazione si fa estremamente complicata. La Juventus dovrà fare tesoro degli errori commessi e prepararsi al meglio per la sfida di ritorno, cercando di sfruttare il fattore campo e il sostegno dei propri tifosi per tentare una rimonta che, al momento, appare quasi impossibile.

