Una notte da incubo per la Juventus a Istanbul. La squadra di Luciano Spalletti è stata travolta per 5-2 dal Galatasaray nella gara di andata dei playoff di Champions League, compromettendo seriamente il passaggio del turno. Al termine della partita, un Spalletti visibilmente deluso e arrabbiato ha rilasciato dichiarazioni molto dure ai microfoni di Sky Sport.
"Abbiamo fatto tre passi indietro, non uno", ha esordito l'allenatore bianconero, sottolineando come la squadra sia calata soprattutto sotto il profilo della personalità e del carattere. Spalletti ha ammesso che la Juventus ha finito male il primo tempo e ha cercato di riordinare le idee nella ripresa, senza però riuscirci. La pesante sconfitta mette in luce le difficoltà attuali della squadra, che sembra aver smarrito la solidità difensiva che l'aveva contraddistinta nelle prime partite della stagione.
Un episodio chiave del match è stata senza dubbio l'espulsione di Juan Cabal, subentrato a inizio ripresa a Cambiaso, precedentemente ammonito. Spalletti ha spiegato che Cambiaso rischiava il secondo giallo già nel primo tempo e che, in gare come questa, è fondamentale saper gestire i giocatori ammoniti. Tuttavia, ha anche ammesso che la Juventus ha pagato dazio con l'ingenuità di Cabal, la cui doppia ammonizione ha creato ulteriori difficoltà. Oltre all'inferiorità numerica, Spalletti ha lamentato troppi errori, soprattutto in fase di impostazione.
Un'altra preoccupazione per l'allenatore riguarda le condizioni di Bremer, uscito alla mezz'ora per un problema muscolare. Le sue condizioni sono da valutare e si teme un possibile infortunio. L'assenza di Bremer, pilastro della difesa bianconera, sarebbe un'ulteriore tegola per la Juventus, già in difficoltà in questo momento della stagione. Nelle ultime quattro partite, la Juventus ha subito almeno due gol a partita, un dato allarmante che evidenzia i problemi difensivi della squadra. Spalletti è convinto che la Juventus possa alleggerire la pressione sulla fase difensiva giocando meglio a calcio, ma ha anche ammesso che la squadra non ha giocatori particolarmente adatti alle ripartenze o con una grande solidità difensiva. Di conseguenza, quando il livello di gioco si abbassa, la Juventus diventa vulnerabile.
Spalletti ha poi analizzato nel dettaglio gli errori tecnici commessi dai suoi giocatori, soprattutto al limite dell'area, in occasione di alcuni gol del Galatasaray. L'allenatore ha sottolineato che in situazioni di pericolo estremo è fondamentale saper buttare via il pallone, senza ostinarsi a giocare sempre. Infine, Spalletti ha invitato tutti a prendersi le proprie responsabilità, sia a livello individuale che collettivo. Ha riconosciuto che la squadra non è ancora al top della forma e che l'espulsione ha pesato sulla difficoltà della partita. Tuttavia, ha ribadito che la Juventus è una grande squadra e che lavorerà sodo per migliorare e rendere conto alla società e ai tifosi. La partita di ritorno si preannuncia quindi come una vera e propria battaglia, in cui la Juventus dovrà dimostrare di avere la forza e il carattere per ribaltare il risultato e conquistare la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Sarà fondamentale correggere gli errori commessi a Istanbul e ritrovare la solidità difensiva che ha sempre contraddistinto la squadra bianconera. Inoltre, Spalletti dovrà trovare le giuste contromisure tattiche per mettere in difficoltà il Galatasaray e sfruttare al meglio le caratteristiche dei suoi giocatori. In palio c'è la possibilità di continuare a sognare in Champions League e di risollevare una stagione fin qui altalenante. La Juventus e i suoi tifosi ci credono ancora.

