L'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe fare una comparsa a sorpresa in Italia in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Trump starebbe valutando la possibilità di assistere alla finale del torneo olimpico di hockey su ghiaccio, in programma domenica alle 14.10 all’arena di Santa Giulia a Milano, qualora la squadra statunitense (Team Usa) dovesse contendersi la medaglia d'oro. Al momento, il torneo è nella fase dei quarti di finale, con Team Usa in attesa di conoscere il proprio avversario tra Lettonia e Svezia.
L'indiscrezione ha immediatamente messo in allerta le autorità italiane. La Questura e la Prefettura di Milano sono già al lavoro per predisporre un piano di sicurezza adeguato alla visita di una figura di tale rilievo internazionale. Non è una novità che le trasferte di personalità di questo calibro richiedano un imponente dispiegamento di forze dell'ordine e misure di protezione straordinarie. Basti pensare che, in occasione della recente visita del vice di Trump, JD Vance, sono stati necessari ben 45 mezzi di supporto.
Oltre alla partita di hockey, si ipotizza che Trump possa recarsi in serata all'Arena di Verona per presenziare alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali. Al momento, non è chiaro se si tratterà di un breve blitz di poche ore o se l'ex presidente anticiperà il suo arrivo atterrando in Italia già da sabato sera con il suo iconico Air Force One. Nel caso di una permanenza più lunga, è probabile che Trump alloggi presso l'Hotel Gallia di Milano, lo stesso albergo che ha ospitato JD Vance durante la sua visita.
La possibile presenza di Team Usa in finale dipenderà dall'esito delle semifinali, in programma venerdì alle 16.40 e alle 21.10. Solo allora si avrà la certezza se la squadra americana sarà in lizza per l'oro, un traguardo che manca dal leggendario torneo di Lake Placid 1980, passato alla storia come il "Miracle on Ice", quando gli Stati Uniti sconfissero la favorita Unione Sovietica in semifinale per poi superare la Finlandia nell'atto conclusivo. Nelle ultime due edizioni, il titolo è stato conquistato dal Canada.
Parallelamente, si registrano notizie riguardanti un'altra figura di spicco del panorama sportivo americano: Lindsey Vonn. La campionessa di sci alpino è rientrata negli Stati Uniti, in Colorado, dopo un ricovero di una settimana presso l'ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Vonn, reduce da quattro interventi chirurgici alla gamba sinistra a seguito di una rovinosa caduta nella discesa libera delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, ha lasciato la clinica domenica mattina, donando i numerosi peluche ricevuti durante la degenza ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria.
Nonostante le difficoltà, Lindsey Vonn ha dimostrato grande forza d'animo, lanciando un messaggio positivo sui social media dopo la quarta operazione: "Ho letto molti messaggi e commenti di persone che si dicono tristi per quello che mi è successo. Per favore, non siate tristi. Accolgo a cuore aperto l’empatia, l’amore e il sostegno, ma per favore non tristezza o compassione. Spero invece che questo vi dia la forza di continuare a combattere, perché è quello che sto facendo io e che continuerò a fare. Sempre". La campionessa ha poi aggiunto: "Quando ripenso alla mia caduta… non ero al cancelletto di partenza ignara delle potenziali conseguenze. Sapevo cosa stavo facendo. Ho scelto di correre un rischio. Ogni sciatrice in quel cancelletto ha corso lo stesso rischio. Perché anche se sei la persona più forte del mondo, la montagna ha sempre in mano le carte". Le parole di Vonn testimoniano la sua resilienza e la sua determinazione a superare le avversità, qualità che l'hanno resa un'icona dello sport mondiale.

