Nel 2025, il mondo dello sport ha assistito a un lieve, ma significativo, calo nel numero di partite sospettate di essere truccate. Secondo l'annuale rapporto Integrity in Action 2025, redatto da Sportradar, si è registrata una diminuzione dell'1% degli incontri sportivi considerati sospetti a livello globale. Questa notizia, sebbene accolta con favore, non deve far abbassare la guardia, poiché il fenomeno resta una minaccia concreta per l'integrità delle competizioni.
La società Sportradar, specializzata nel monitoraggio e nell'analisi di dati sportivi, ha esaminato oltre 1 milione di eventi in 70 discipline diverse. Da questa vasta mole di dati, sono emersi 1116 match contrassegnati come potenzialmente manipolati. Tuttavia, è importante sottolineare che più del 99,5% degli eventi monitorati sono stati giudicati "puliti", confermando che la stragrande maggioranza delle competizioni si svolge nel rispetto delle regole.
Analizzando la distribuzione geografica delle partite sospette, l'Europa si conferma l'area con il maggior numero di casi, sebbene si sia registrata una diminuzione di 66 partite rispetto all'anno precedente. Anche il Sud America ha mostrato un miglioramento, con un calo di 64 match sospetti. Al contrario, in Asia, Africa e Nord America si è osservato un leggero aumento dei casi, suggerendo che il problema si sta spostando verso nuove aree geografiche.
Per quanto riguarda le discipline sportive più colpite, il calcio rimane in cima alla lista, con ben 618 casi sospetti. Seguono, a distanza, la pallacanestro (233), il tennis (78), il tennis da tavolo (65) e il cricket (59). La predominanza del calcio è un dato preoccupante, che evidenzia la necessità di intensificare i controlli e le misure di prevenzione in questo sport, particolarmente esposto al rischio di manipolazioni a causa della sua popolarità e dei grandi interessi economici che vi ruotano attorno.
Nonostante la stabilizzazione dei dati e il calo complessivo delle partite truccate, Sportradar sottolinea l'importanza di mantenere elevato il livello di vigilanza e di continuare a investire in strumenti e strategie per contrastare il fenomeno. La lotta contro le frodi sportive è una sfida costante, che richiede un impegno congiunto da parte delle federazioni, delle autorità competenti, degli operatori di scommesse e degli stessi atleti.
L'utilizzo di tecnologie avanzate per il monitoraggio dei flussi di scommesse, l'analisi dei dati e l'individuazione di pattern sospetti è fondamentale per smascherare i tentativi di manipolazione. Allo stesso tempo, è necessario promuovere una cultura dell'integrità e del fair play, sensibilizzando gli atleti e gli addetti ai lavori sui rischi e sulle conseguenze delle frodi sportive. Solo attraverso un approccio olistico e multidisciplinare sarà possibile proteggere l'integrità dello sport e garantire competizioni leali e trasparenti.
In conclusione, il calo delle partite truccate nel 2025 rappresenta un segnale incoraggiante, ma non deve indurre all'ottimismo. La minaccia rimane reale e richiede un impegno costante e coordinato per preservare i valori fondamentali dello sport e la fiducia del pubblico nelle competizioni.

