L'Italia esulta ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, grazie ad una performance eccezionale nello short track che ha portato alla conquista della medaglia d'oro nella staffetta mista. Elisa Confortola, Arianna Fontana, Pietro Sighel e Thomas Nadalini hanno dominato la gara, regalando al paese la seconda medaglia d'oro di questa edizione olimpica.
La competizione è stata ricca di colpi di scena. L'Olanda, considerata una delle favorite, è stata eliminata a causa di una caduta, aprendo un'opportunità d'oro per gli azzurri. Nonostante ciò, gli olandesi hanno successivamente realizzato un nuovo record olimpico nella finale B, fermando il cronometro a 2.35.537, a soli due decimi dal primato mondiale, dimostrando la loro grande velocità. La squadra italiana, però, non si è lasciata sfuggire l'occasione, gestendo al meglio le energie e schierando strategicamente Betti e Spechenhauser nelle fasi preliminari per poi dare il massimo nella finalissima.
Dopo una fase iniziale di studio dietro alla Cina, il quartetto italiano ha sferrato l'attacco decisivo grazie a un sorpasso magistrale di Arianna Fontana nel terzultimo cambio. Da quel momento in poi, l'Italia ha preso il comando della gara, involandosi verso la vittoria e tagliando il traguardo con il tempo di 2.39.019. L'emozione è stata incontenibile, con la squadra che ha festeggiato portando in trionfo anche Martina Valcepina, infortunata e assente dalla competizione. L'argento è andato al Canada, mentre il bronzo è stato conquistato dal Belgio. L'Olanda, nonostante il sostegno del pubblico, ha dovuto incassare un'altra delusione.
Questa medaglia d'oro rappresenta un momento storico per lo sport italiano, in particolare per Arianna Fontana, che con questa vittoria raggiunge quota 12 medaglie olimpiche in sei diverse edizioni dei Giochi Olimpici Invernali. Un risultato straordinario che la consacra come l'atleta invernale italiana più decorata di sempre. Ora, Fontana è a solo una medaglia di distanza dal fiorettista Edoardo Mangiarotti per il maggior numero di podi in assoluto per lo sport italiano, un traguardo che potrebbe raggiungere nelle prossime competizioni.
Arianna Fontana ha espresso tutta la sua gioia e soddisfazione per questa vittoria, sottolineando l'importanza di ogni medaglia olimpica e la diversità di ogni quadriennio. Ha inoltre ricordato con emozione la sua prima Olimpiade a Torino nel 2006, ammettendo di non aver mai immaginato di poter essere ancora in pista vent'anni dopo. La campionessa ha poi concluso affermando di essere concentrata sulle prossime gare e di voler vivere appieno l'esperienza olimpica, consapevole di aver già vinto tutto ciò che desiderava e di essere pronta a divertirsi.
Il trionfo nello short track a Milano-Cortina 2026 non è solo una vittoria sportiva, ma un simbolo di orgoglio e unità per l'Italia. Un successo che infonde fiducia e speranza per il futuro dello sport italiano e che ispira le nuove generazioni a inseguire i propri sogni con determinazione e passione.

