Un gennaio ricco di emozioni e impegni per Andrea Kimi Antonelli. Il giovane pilota, talento emergente della Mercedes, ha vissuto una settimana intensa, passando dai test a Silverstone con la nuova W17, la monoposto che lo vedrà protagonista nel Mondiale 2026 di Formula 1, a un ruolo d'onore in Italia.
Infatti, Antonelli è stato scelto come tedoforo per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Un compito prestigioso che lo ha visto portare la fiamma olimpica per le vie di Palmanova, cittadina friulana patrimonio dell'UNESCO, in un evento che ha acceso l'entusiasmo in vista dei giochi olimpici invernali.
"Portare la torcia è una cosa importantissima perché rappresenta tutti i valori dello sport: il rispetto, l’energia," ha dichiarato Antonelli. "È come passare energia da una persona all’altra, ed è questo che la rende una bellissima opportunità". Vestito con l'abbigliamento ufficiale da tedoforo, il giovane pilota ha compiuto il suo percorso tra due ali di folla festante, portando con orgoglio la fiamma simbolo dei giochi olimpici.
La scelta di Antonelli come tedoforo non è casuale. Il pilota, nonostante la giovane età, rappresenta un esempio di talento, determinazione e passione per lo sport. La sua carriera, in costante ascesa, lo ha portato rapidamente dalle categorie inferiori all'anticamera della Formula 1, attirando l'attenzione degli esperti e dei tifosi. La sua partecipazione come tedoforo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 rappresenta un riconoscimento del suo valore e un auspicio per un futuro ricco di successi nel mondo dell'automobilismo.
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026, portando in Italia atleti provenienti da tutto il mondo per competere nelle diverse discipline invernali. La fiamma olimpica, partita dalla Grecia, sta attraversando l'Italia in un percorso che toccherà tutte le regioni, portando un messaggio di pace, amicizia e sport. Il ruolo di Andrea Kimi Antonelli come tedoforo rappresenta un momento significativo di questo viaggio, unendo il mondo dei motori con quello dei giochi olimpici in un'unica passione per lo sport.

