L'Inalpi Arena di Torino ha inaugurato la Coppa Italia 2026 di basket con una giornata inaugurale ricca di emozioni, sancendo le qualificazioni di Brescia e Milano alle tanto ambite semifinali. In un'atmosfera celebrativa, che commemorava il mezzo secolo di storia della competizione, la Germani Brescia ha imposto la propria superiorità su Udine, dominando l'incontro con un perentorio 78-64. Protagonista indiscusso della serata è stato Amedeo Della Valle, autore di una prestazione memorabile: i suoi 17 punti non solo hanno contribuito in modo determinante alla vittoria della squadra, ma lo hanno anche proiettato nell'olimpo dei marcatori delle Final Eight, raggiungendo quota 201 punti e conquistando il terzo posto nella classifica all-time.
La partita si è subito indirizzata a favore di Brescia, con un primo quarto conclusosi sul punteggio di 23-11, un chiaro segnale della determinazione e della precisione della squadra guidata da coach Alessandro Magro. Nonostante i tentativi di Udine di rientrare in partita, Brescia ha saputo mantenere il controllo, gestendo il vantaggio con maturità e cinismo. La leadership di Della Valle, unita alla solidità del gioco di squadra, ha permesso a Brescia di affrontare le difficoltà senza mai perdere la bussola.
Ben più arduo e sofferto è stato il cammino dell'Olimpia Milano, che ha dovuto lottare fino all'ultimo secondo per piegare la resistenza di Trieste, squadra che ha dato filo da torcere ai più quotati avversari. Il punteggio finale di 94-86 testimonia l'equilibrio di una partita combattuta, decisa solo nel finale grazie a una prestazione superlativa di Shavon Shields, autore di ben 28 punti. L'ala danese è stata una spina nel fianco costante per la difesa triestina, dimostrando ancora una volta di essere un giocatore di caratura internazionale, capace di trascinare la squadra nei momenti di difficoltà.
La Trieste allenata dal debuttante coach Taccetti ha venduto cara la pelle, mostrando un gioco organizzato e una grande determinazione. Nonostante la sconfitta, la squadra giuliana ha dimostrato di avere le carte in regola per competere ad alti livelli, e il futuro si prospetta ricco di soddisfazioni. Tuttavia, la maggiore esperienza e il talento di Milano hanno fatto la differenza nei momenti cruciali, permettendo alla squadra di coach Ettore Messina di conquistare la vittoria e l'accesso alle semifinali.

