La notte del 13 gennaio 2026 resterà impressa nella memoria di Antonio Arena. A soli 16 anni (nato il 10 febbraio 2009 a Sydney), il giovane calciatore ha fatto il suo debutto e segnato il gol del pareggio (2-2) contro il Torino in Coppa Italia. Un momento magico, concretizzatosi appena 30 secondi dopo essere stato mandato in campo da mister Gasperini al posto di Bailey. Purtroppo, la sua prodezza – un colpo di testa vincente al primo pallone toccato – non è stata sufficiente a evitare la sconfitta e l'eliminazione della Roma dalla competizione.
Arena, dotato di doppia cittadinanza (italiana e australiana), ha iniziato la sua carriera calcistica in Australia. Nel 2022 si è trasferito in Italia, dove ha indossato la maglia del Pescara (4 presenze e un gol a livello senior) prima di approdare alla Roma nell'estate successiva. Attualmente, milita nella Primavera, ma ha già avuto l'opportunità di farsi notare anche nella squadra maggiore. Inoltre, è un elemento di spicco dell'Italia Under 17, con cui ha collezionato quattro presenze e una rete.
Un dato statistico sottolinea ulteriormente la precocità e il talento di Arena: è l'unico giocatore nato nel 2009 ad aver segnato un gol in tutte le competizioni con una squadra dei cinque maggiori campionati europei nella stagione in corso. È anche il primo giocatore nato dal 2009 in avanti a segnare con una squadra di Serie A in tutte le competizioni. Questo primato lo pone sotto i riflettori come uno dei giovani più promettenti del panorama calcistico internazionale.
Intervistato al termine della partita, Arena ha espresso tutta la sua gioia: "Per me è una notte bellissima. Gasperini mi piace tanto e voglio dare il massimo per crescere con lui. Ispirazione? Ho sempre guardato Ronaldo il Fenomeno...". Riguardo al suo ingresso in campo e alla sua personalità, nonostante la giovane età, ha aggiunto: "Sì, era un momento bellissimo, mi sentivo un po’ nervoso ma sono entrato e ho pensato solo a giocare ed è arrivato un bel cross da Wesley sul secondo palo e ho fatto un bel gol".
L'esordio di Antonio Arena ricorda altri debutti precoci nel calcio italiano, come quello di Gianluigi Donnarumma con il Milan o di Pietro Pellegri con il Genoa. Questi giocatori, come Arena, hanno dimostrato che l'età non è un limite quando si ha talento e determinazione. Resta da vedere se Arena riuscirà a confermare le aspettative e a diventare un protagonista del calcio italiano e internazionale. La sua storia, però, è già un esempio di come il duro lavoro e la passione possano portare a realizzare i propri sogni, anche a soli 16 anni.

