Gasperini riapre al ritorno di Totti: "Lo farei giocare subito!"

L'allenatore della Roma scherza sul possibile ritorno in società dell'ex capitano e commenta le condizioni della squadra in vista della sfida con il Cagliari

Gasperini riapre al ritorno di Totti: Lo farei giocare subito!

L'ipotesi di un ritorno di Francesco Totti in società infiamma i cuori dei tifosi romanisti. A stuzzicare la fantasia ci ha pensato Gian Piero Gasperini, con una battuta al miele: "Totti torna? Lo faccio giocare subito, ma si deve allenare. Gli togliamo 10-15 anni…". Un siparietto divertente che ha preceduto la conferenza stampa di vigilia della sfida contro il Cagliari.

Ma, al di là delle suggestioni sul passato, c'è un presente da affrontare. Gasperini ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, a partire da Zaragoza: "Ha una discreta condizione, deve inserirsi e trovare l'intesa con la squadra. Domani è disponibile, non so se subito o a partita in corso".

Assente, invece, Dybala: "Speriamo sia disponibile la prossima settimana come Hermoso, Venturino aveva l'influenza e ha recuperato - ha aggiunto Gasperini - mentre Soulé sono settimane che soffre di pubalgia, non è al meglio ma è a disposizione, è una fase nuova per lui perché non era abituato a giocare così tanto". Situazione delicata anche per Angelino, escluso dalla lista Uefa: "Sta recuperando, ha ripreso 4 chili di peso e le analisi sono migliorate, siamo speranzosi che recuperi come persona prima che ancora che come atleta".

Inevitabile un commento sui rinnovi di Dybala e Pellegrini, temi caldi in casa Roma: "Ci sono le esigenze di giocatori e della società, io non posso stare in mezzo. Il problema non è tecnico, ma solo economico. Certo non è facile arrivare a fine stagione con 4 giocatori in scadenza e due in prestito, sei in una rosa in queste condizioni non sono pochi. Ma ci sono tanti ragazzi attaccati alla Roma". La questione finanziaria resta centrale, con il club chiamato a trovare un equilibrio tra ambizioni sportive e sostenibilità economica.

Infine, spazio alle polemiche arbitrali, un tema sempre attuale nel calcio italiano: "Non è il favore di una o di un'altra, noi come allenatori probabilmente abbiamo bisogno di radunarci un attimo e far sentire la nostra voce nel mondo del calcio perché la penso come De Rossi". Gasperini ha poi aggiunto: "Non è possibile, questo tipo di calcio non piace a noi e al pubblico. C'è grande confusione ed è brutto vedere cartellini e rigori di un certo tipo. Poi le simulazioni, le panchine che saltano per aria per fare pressioni, dobbiamo essere anche noi allenatori a fare qualcosa di utile. Il gioco del calcio è qualcosa di leale, cercare di fregare un cartellino o un rigore è distante da tutti gli altri sport. Ieri ho visto il rugby ed è stato bellissimo. Nel calcio ci sono interessi economici enormi, ma ha ragione De Rossi. Qualcosa deve cambiare". Un appello alla lealtà e alla trasparenza, per un calcio più pulito e godibile.

Pubblicato Lunedì, 09 Febbraio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 09 Febbraio 2026

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