Alla vigilia dell'importante match casalingo contro la Cremonese, l'allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha rilasciato dichiarazioni significative riguardo la condizione della squadra, gli infortuni che la affliggono e le recenti controversie arbitrali. La partita di domani rappresenta un crocevia fondamentale per la Roma, che deve affrontare l'impegno con la massima determinazione per conquistare i tre punti. "Domani i tre punti sono fondamentali, quindi dobbiamo cercare di giocare al meglio, al massimo, con grande determinazione, perché non ti regalano nulla, tutte le partite sono difficili da vincere e non possiamo guardare più in là della gara di domani", ha esordito Gasperini.
La principale preoccupazione per i tifosi romanisti riguarda le condizioni di Paulo Dybala. Gasperini ha confermato l'assenza dell'attaccante argentino: "Paulo domani non farà parte della partita, sta continuando a recuperare e sono veramente dispiaciuto per lui, come per gli altri. Anche Paulo si sta applicando al massimo per cercare di essere presente, però ha ancora un fastidio che glielo impedisce. È molto concentrato nel tentativo di recuperare il prima possibile". L'assenza di Dybala rappresenta un duro colpo per la Roma, data l'importanza del giocatore nello scacchiere tattico di Gasperini.
Un altro tema caldo affrontato dall'allenatore riguarda l'elevato numero di infortuni che hanno colpito la squadra in questa stagione. "I tanti infortuni? È tipico del gioco del calcio, è sempre stato così. Adesso ancora di più, perché le partite sono veramente tante e, come abbiamo detto, la stragrande maggioranza degli infortuni avviene in gara, visto che si gioca a ritmi molto alti e a volte non si riesce a recuperare al meglio", ha spiegato Gasperini. Ha poi aggiunto: "Per quanto riguarda noi, ho 14-15 giocatori che raramente si sono infortunati, e qui tocco ferro. Però ci sono stati casi come Dovbyk, Ferguson, Bailey, adesso Dybala, e magari ne dimentico qualcuno. Questi hanno avuto infortuni molto lunghi. Se vai a conteggiare le giornate perse, parliamo di giocatori che sono stati fuori tanti mesi e questo incide inevitabilmente". Gasperini ha sottolineato come gli infortuni di lunga durata, come quelli di Dybala e altri giocatori chiave, abbiano un impatto significativo sulle prestazioni della squadra.
Gasperini ha poi fornito aggiornamenti sulle condizioni di altri giocatori: "Soulé è stato fermo tutta la settimana, quindi domani non sarà della partita. Speriamo possa esserlo nelle prossime. Venturino e Vaz sono due giocatori giovanissimi che, appena arrivati, sono stati buttati subito in campo, un po’ per necessità e un po’, devo dire la verità, anche per capire a livello di motivazione cosa possono darci. Sono ragazzi diversi". L'allenatore ha evidenziato come l'inserimento immediato di giovani talenti come Venturino e Vaz sia dettato sia dalle necessità della squadra che dalla volontà di valutare il loro potenziale contributo.
Infine, Gasperini ha affrontato il tema delle recenti polemiche arbitrali, prendendo spunto dall'episodio contestato durante la partita di domenica: "Domenica non è successo solo l'episodio Bastoni-Kalulu. Ce ne sono stati almeno altri due altrettanto clamorosi, andateveli a rivedere... Le simulazioni sono un problema moderno dovuto alle interpretazioni che vengono fatte col fotogramma tv. Il fermo immagine ha accelerato tutto questo. Simulazioni, falli di mano e contatti. Queste cose creano problemi. La discussione è lì. Ci sono problemi di interpretazione, di difficoltà per arbitri, pubblico, giocatori e allenatori. È un non regolamento non più condiviso da troppi. È giustificato tutto e il contrario di tutto". Gasperini ha espresso preoccupazione per le difficoltà interpretative che affliggono il mondo arbitrale, sottolineando come l'uso del fermo immagine e le diverse interpretazioni delle situazioni di gioco creino confusione e controversie.
A margine della conferenza stampa, non è mancato un commento sulla cena – poi non concretizzatasi – con Francesco Totti: "Ma quanto casino per questa cosa. Anche se fossimo andati a cena non ci sarebbe stato assolutamente nulla di male, perché è capitato tante volte di andare a cena con diverse persone. È una situazione che è venuta fuori così, ma io non ne ho mai parlato né con la società né con Ranieri. Però per me è una grande risorsa, una grandissima risorsa. Io avevo anche delle idee, ma non ne ho mai parlato, è una storia che è stata tirata fuori. Non ne abbiamo parlato con Ranieri, quindi non so bene come si possa sviluppare. Però io la vedo in questo senso: può essere anche una bella opportunità. La vedo bene, sinceramente". Gasperini ha minimizzato la vicenda, sottolineando come un eventuale incontro con Totti non avrebbe rappresentato nulla di male e ribadendo la sua stima nei confronti dell'ex capitano giallorosso, considerato una grande risorsa per il club.

