La Lazio di Maurizio Sarri torna dalla trasferta in Sardegna con un solo punto in tasca. Lo 0-0 contro il Cagliari non può certo soddisfare le ambizioni del tecnico biancoceleste, che nel post-partita ha espresso tutta la sua delusione. "A livello difensivo abbiamo concesso poco, ma dovevamo fare di più in fase offensiva per vincere la partita. Dovevamo giocare in velocità e non rallentare col pallone", ha dichiarato Sarri, evidenziando le difficoltà incontrate dalla sua squadra nel concretizzare le azioni offensive.
L'allenatore toscano ha poi affrontato il tema delle numerose assenze che continuano a condizionare il rendimento della Lazio. L'esperimento Maldini come attaccante è l'ennesima soluzione per far fronte a una rosa ristretta e falcidiata dagli infortuni. "Maldini sarà sempre una punta atipica, che non ha grandi attacchi di profondità e area di rigore. Può migliorare in queste piccole cose. Con il suo arrivo però la squadra ha iniziato a segnare parecchio, prima delle ultime due partite. Il nostro campionato è stato un rincorrere continuo: non è emergenza, ma la normalità. Abbiamo 6 assenze e stasera abbiamo perso anche Rovella che potrebbe avere una frattura alla clavicola". La situazione infortunati resta dunque critica, limitando le scelte a disposizione di Sarri e costringendolo a soluzioni tattiche inedite.
Con la qualificazione alle coppe europee compromessa, a meno di una vittoria in Coppa Italia, la Lazio fatica a trovare stimoli. "Non è semplice trovare le motivazioni, ma ho la fortuna di avere un gruppo sano. La squadra era disposta a lottare e si è visto". Nonostante le difficoltà, Sarri sottolinea l'impegno e la professionalità dei suoi giocatori, che continuano a dare il massimo in campo. Tuttavia, il tecnico non ha nascosto il suo disappunto per la decisione di vietare le trasferte ai tifosi laziali: "Ritengo assurda e anticostituzionale la decisione di non permettere ai nostri tifosi di seguire la squadra in trasferta, perché toglie a tante persone per bene la possibilità di guardare le partite. Come se io sono in autostrada e un altro la prende contromano, ma tolgono la patente anche a me...", ha concluso Sarri, esprimendo il suo sostegno ai sostenitori biancocelesti.
Il pareggio a Cagliari lascia l'amaro in bocca alla Lazio, che vede allontanarsi l'obiettivo Europa. Le difficoltà in fase realizzativa, le continue emergenze di formazione e le polemiche extra-campo rendono sempre più complicata la stagione della squadra capitolina. Sarri dovrà ora lavorare perCompattare il gruppo e trovare nuove soluzioni tattiche per affrontare al meglio le prossime sfide, cercando di regalare qualche soddisfazione ai tifosi, nonostante le limitazioni imposte.

