L'Atletico Madrid sembra aver sviluppato un vero e proprio debole per i talenti dell'Atalanta. Dopo aver accolto Juan Musso nell'estate del 2024, Matteo Ruggeri nel 2025 e Ademola Lookman nel gennaio del 2026, i Colchoneros ora puntano i riflettori su Ederson, il centrocampista brasiliano che rappresenta un potenziale gioiello per il mercato in uscita della Dea.
Secondo quanto dichiarato da Mateu Alemany, direttore sportivo dell'Atletico Madrid, a 'Movistar', il club spagnolo non si pone limiti e guarda al futuro con ambizione, valutando attentamente sia gli acquisti che le cessioni. Alemany ha confermato l'interesse per Ederson, inserendolo in una lista di giocatori apprezzati dal club. Questa dichiarazione rafforza l'idea di un canale privilegiato tra le due società, consolidatosi negli ultimi anni.
L'impatto di Lookman con la maglia rojiblanca è stato immediato, con gol decisivi in Copa del Rey contro il Betis e il Barcellona, e in Champions League contro il Club Brugge. Questo successo ha ulteriormente alimentato la fiducia dell'Atletico Madrid nei giocatori provenienti dall'Atalanta.
Tuttavia, il rapporto tra i due club non è a senso unico. L'arrivo a Bergamo di Giacomo Raspadori durante il mercato invernale, sebbene frenato da un infortunio, dimostra che l'Atalanta è in grado di attrarre giocatori di talento ambiti da altri club, come la Roma.
La situazione di Ederson potrebbe seguire un percorso simile a quello di Lookman, con l'Atalanta inizialmente restia a cedere il giocatore, ma poi aperta a negoziare con l'Atletico Madrid. Nonostante l'interesse di diversi club italiani, tra cui la Juventus, l'offerta dei Colchoneros potrebbe risultare la più allettante.
Il valore di mercato di Ederson è in continua crescita, grazie alle sue prestazioni di alto livello e alla sua capacità di ricoprire diversi ruoli a centrocampo. La sua duttilità tattica e la sua grinta lo rendono un profilo ideale per il gioco di Diego Simeone, che da sempre apprezza i giocatori combattivi e in grado di fare la differenza in entrambe le fasi di gioco.
L'eventuale cessione di Ederson rappresenterebbe un duro colpo per l'Atalanta, che perderebbe uno dei suoi punti di forza a centrocampo. Tuttavia, la società bergamasca ha dimostrato di saper valorizzare i propri talenti e di reinvestire i proventi delle cessioni in nuovi giocatori di qualità, mantenendo alto il livello della squadra. Basti pensare agli acquisti di Teun Koopmeiners e Marten de Roon, che hanno saputo sostituire degnamente i partenti.
Resta da vedere se l'Atletico Madrid riuscirà a convincere l'Atalanta a cedere Ederson. La trattativa si preannuncia complessa, ma i buoni rapporti tra i due club e la volontà del giocatore potrebbero favorire il trasferimento. In caso di fumata bianca, Ederson si aggiungerebbe alla lista dei talenti che hanno lasciato Bergamo per approdare in un top club europeo, confermando la capacità dell'Atalanta di scoprire e valorizzare giovani promesse.
Nel frattempo, l'Atalanta continua a lavorare sul mercato per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione. Tra i nomi accostati al club nerazzurro ci sono diversi giovani talenti, sia italiani che stranieri, pronti a raccogliere l'eredità di chi partirà. La strategia dell'Atalanta è chiara: puntare sui giovani, valorizzarli e rivenderli a cifre importanti, creando un circolo virtuoso che permetta al club di rimanere competitivo ai massimi livelli.
La prossima estate si preannuncia quindi ricca di movimenti di mercato per l'Atalanta, con diverse trattative in entrata e in uscita. L'obiettivo è quello di costruire una squadra ancora più forte e competitiva, in grado di lottare per un posto in Champions League e di ben figurare nelle competizioni europee. La sfida è ambiziosa, ma l'Atalanta ha dimostrato di avere le carte in regola per affrontarla al meglio.

