Il calcio italiano, reduce dai successi recenti dell'Inter, che ha raggiunto due finali europee, si trova improvvisamente di fronte a una realtà preoccupante in Champions League. L'abitudine a vedere squadre italiane protagoniste in Europa sembrava consolidata, ma le difficoltà economiche e gli investimenti limitati rispetto alle potenze calcistiche europee, in particolare quelle inglesi, hanno reso il cammino più arduo. La transizione dai quarti di finale di tre stagioni fa, che videro ben tre squadre italiane (Milan, Napoli e Inter) competere, alla disastrosa situazione attuale è stata brusca e inaspettata.
Le tre partite giocate in trasferta da Juventus, Atalanta e Inter si sono concluse con altrettante sconfitte, dieci gol subiti e prestazioni poco convincenti. Era difficile immaginare un simile crollo contro avversari come il Galatasaray, il Borussia Dortmund e il Bodo/Glimt, soprattutto considerando le insidie rappresentate dai rispettivi stadi e contesti ambientali. Oltre ai risultati negativi, le prestazioni delle squadre italiane hanno destato preoccupazione, rendendo le rimonte necessarie delle imprese tutt'altro che semplici.
Il ranking UEFA, spesso utilizzato come metro di paragone, evidenzia una preoccupante tendenza al ribasso per l'Italia, superata da Inghilterra, Germania, Portogallo e Spagna. La possibilità di qualificare cinque squadre alla prossima Champions League appare sempre più remota. La priorità attuale è evitare un'eliminazione precoce, cercando di realizzare rimonte che, sebbene possibili, si preannunciano estremamente complicate. La Juventus, reduce da un periodo difficile, dovrà compiere un'impresa per ribaltare il risultato contro il Galatasaray. L'Atalanta, pur affrontando un avversario ostico come il Borussia Dortmund, ha dimostrato in passato di possedere le risorse necessarie per superare gli ostacoli. L'Inter, dal canto suo, dovrà ritrovare la brillantezza mostrata nel campionato italiano e superare le difficoltà derivanti dagli infortuni di giocatori chiave come Lautaro Martinez e Zielinski, avvenuti durante la trasferta a Bodo.
Le aspettative iniziali, dopo i sorteggi, erano ben diverse, con la speranza di vedere almeno tre squadre raggiungere gli ottavi di finale. Tuttavia, la realtà attuale impone una riflessione e un cambio di marcia immediato. La prossima settimana sarà decisiva, senza possibilità di errore. Le squadre italiane dovranno dare il massimo per evitare un'uscita prematura e deludente dall'Europa, preservando il prestigio del calcio italiano in ambito internazionale. È fondamentale analizzare le cause di questo improvviso calo di rendimento e intervenire tempestivamente per risollevare le sorti delle nostre squadre in Champions League, puntando su una maggiore solidità difensiva, un gioco più propositivo e una determinazione senza pari.

