Sospiro di sollievo in casa Juventus: Kenan Yildiz è pronto a partire con la squadra alla volta di Bergamo per la sfida di Coppa Italia contro l'Atalanta, in programma giovedì sera. L'attaccante turco, sostituito precauzionalmente durante la partita contro il Parma, si è allenato parzialmente con il gruppo e figura nella lista dei convocati di Luciano Spalletti. Una notizia positiva, che potrebbe essere seguita a breve dal rinnovo del suo contratto.
Tuttavia, nonostante il recupero, Yildiz non dovrebbe partire titolare. Lo staff tecnico e medico bianconero non vuole correre rischi, soprattutto in vista del match di campionato contro la Lazio, in programma domenica sera all'Allianz Stadium. L'obiettivo è preservare il giocatore per la sfida contro i biancocelesti, dove potrebbe essere schierato dal primo minuto. Contro l'Atalanta, quindi, Yildiz dovrebbe partire dalla panchina, pronto a subentrare in caso di necessità.
La Coppa Italia resta comunque un obiettivo importante per la Juventus, anche se il calendario fitto di impegni, tra Champions League e Serie A, costringe Spalletti a qualche cambiamento di formazione. In porta, ad esempio, dovrebbe tornare titolare Perin al posto di Di Gregorio. In difesa, Gatti potrebbe avere una chance dal primo minuto, in sostituzione di Bremer, dopo un lungo periodo di assenza a causa di un infortunio al menisco. A completare il reparto arretrato dovrebbero esserci Kalulu, Kelly e Cambiaso.
A centrocampo, Koopmeiners scalpita per giocare dal primo minuto contro la sua ex squadra, l'Atalanta, dove ha militato dal 2021 al 2024. Al suo fianco, dovrebbe esserci Locatelli, preferito a Thuram. L'olandese avrà quindi l'opportunità di riscattarsi e dimostrare il suo valore in una partita importante.
In attacco, con Yildiz inizialmente in panchina, Spalletti potrebbe riproporre il tridente composto da McKennie, Miretti e Conceicao, alle spalle di David, il punto di riferimento dell'attacco bianconero, galvanizzato dal gol segnato contro il Parma. Openda rappresenta un'alternativa al canadese, mentre Kostic cerca di insidiare McKennie per una maglia da titolare nel 4-2-3-1 di Spalletti, modulo che ha già dato ottimi risultati.
La Juventus affronterà quindi l'Atalanta con una formazione competitiva, ma con un occhio di riguardo alla gestione delle energie in vista dei prossimi impegni. Il recupero di Yildiz è una notizia positiva, ma la prudenza impone di non affrettare i tempi e di preservare il giocatore per le sfide decisive che attendono i bianconeri.

