La Juventus di Luciano Spalletti si prepara ad affrontare il Monaco nell'ultima e decisiva sfida di Champions League. Il match, in programma allo Stade Louis-II, vedrà i bianconeri affrontare una squadra che ha disperato bisogno di una vittoria per accedere ai playoff. Spalletti, però, non intende sottovalutare l'avversario e chiede ai suoi una prestazione di alto livello.
"Non c'è situazione migliore della nostra per dimostrare e ottenere sempre più consapevolezza", ha dichiarato Spalletti a Sky Sport alla vigilia della partita. "Non abbiamo l'assillo della qualificazione e possiamo vedere a che livello siamo, se siamo liberi mentalmente per offrire le nostre qualità e il nostro livello di calcio". La Juventus, infatti, è già qualificata agli ottavi di finale, ma una vittoria contro il Monaco sarebbe fondamentale per blindare il primo posto nel girone.
Il Monaco, dal canto suo, è obbligato a vincere per sperare nella qualificazione. Con 9 punti in classifica, i monegaschi devono necessariamente superare la Juventus per avere la certezza di accedere al turno successivo. Spalletti è consapevole della pressione che grava sui suoi avversari: "Ci verranno addosso per vincere perché non possono tenere la partita in bilico fino all'ultimo. Anche noi andremo a giocare per vincere perché ci può servire solo quello per ambire a qualcosa di più. Sarà una partita apertissima contro una squadra fortissima, bisognerà essere più squadra di loro perché in qualche calciatore hanno la qualità super. Hanno tutte quelle cose che se facciamo una partita da sbattimento ci può venir contro".
Per la sfida contro il Monaco, Spalletti ha annunciato alcuni cambiamenti nella formazione titolare. "Cambieremo qualche calciatore perché abbiamo giocato due giorni fa e giocheremo tra due giorni. Abbiamo la possibilità di dare a quelli che pedalano la possibilità di giocare il che significa che sono allenamenti seri. Koopmeiners giocherà a centrocampo, Bremer lo stiamo valutando perché sto valutando anche Gatti che non ha i 100 minuti nelle gambe. Potrebbe esserci una staffetta tra i due. Davanti giocherà Openda". La scelta di far giocare Openda dal primo minuto è un chiaro segnale della volontà di Spalletti di puntare sull'attacco per mettere in difficoltà la difesa del Monaco.
Infine, Spalletti ha risposto alle recenti polemiche con Conte, con una battuta: "Se questi sono temi da Champions League... Ma di cosa parliamo?". Poi, in conferenza stampa, ha aggiunto: "Lì per lì pensavo che fosse l'intelligenza artificiale, poi mi sono dovuto render conto che era vero. Io spererei che si abbiano temi diversi in Champions League, da Champions insomma". Le parole di Spalletti, ironiche ma anche un po' stizzite, testimoniano come la rivalità tra i due allenatori sia ancora molto sentita.
La partita tra Monaco e Juventus si preannuncia quindi come un match avvincente e ricco di spunti di interesse. Da un lato, il Monaco, obbligato a vincere per qualificarsi ai playoff; dall'altro, la Juventus, che vuole blindare il primo posto nel girone e dimostrare di essere una squadra in grado di competere ai massimi livelli europei. E poi, ovviamente, l'attesa per vedere se le parole di Spalletti si tradurranno in una prestazione convincente sul campo.

