Alla vigilia dell'attesissima sfida di andata degli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco, l'allenatore dell'Atalanta, Raffaele Palladino, ha espresso tutta la sua carica e determinazione. Il match, in programma il 10 Marzo 2026, rappresenta un vero e proprio banco di prova per la squadra bergamasca, unica rappresentante italiana ancora in corsa nella competizione europea.
"Per noi domani sarà una notte magica, bellissima, che vogliamo goderci", ha dichiarato Palladino. "È un sogno affrontare il Bayern Monaco, una delle squadre più forti al mondo e forse la più in forma tra i 5 top campionati europei". Il tecnico, consapevole della difficoltà dell'impegno, non nasconde l'ambizione di giocarsela a viso aperto: "Probabilmente è una partita da 'Mission Impossible', servirà un'impresa. Ho visto i ragazzi molto concentrati, ma allo stesso tempo tranquilli. Sappiamo la loro forza, ma i sogni esistono e vogliamo giocarcela e metterli in difficoltà. In casa nostra vogliamo ripetere la prestazione come contro il Borussia Dortmund, non vediamo l'ora di scendere in campo".
L'Atalanta si presenta a questo appuntamento come l'unica squadra italiana ancora in lizza in Champions League, un motivo di orgoglio e responsabilità per Palladino: "È una grande soddisfazione e motivo di orgoglio rappresentare tutta l'Italia, sentiamo la spinta da parte di tutti. Nei giorni scorsi ho ricevuto tanti messaggi di incoraggiamento da colleghi ed ex calciatori alla Fiorentina e al Monza. Per noi sarà una bella soddisfazione, non vogliamo porci limiti. Vogliamo giocarcela, anche se loro sono una squadra davvero forte. Li abbiamo studiati ed è motivo di crescita anche mia affrontare giocatori così forti".
Interrogato sui punti deboli del Bayern Monaco, Palladino ha sottolineato la difficoltà di individuarne: "Loro hanno pochi punti deboli. Hanno grandi individualità davanti, formidabili nell'uno contro uno e nella profondità con Kane. Ma noi non dobbiamo snaturarci. Non dobbiamo mai abbassare il ritmo e alzare sempre l'intensità. Questa è la nostra forza e domani ce la vogliamo giocare". Il tecnico ha poi commentato le assenze pesanti che affliggono la sua squadra: "Mi sarebbe piaciuto arrivare a questa partita con tutti gli effettivi a disposizione, Raspadori e De Ketelaere sono giocatori molto forti come Ederson e Scalvini che sono fondamentali. Ma io non guardo mai a chi manca, perché sono sicuro che chi c'è domani darà tutto per questa maglia. Proveremo davvero di chiudere almeno i primi 90 sudando la maglia e cercando di dare soddisfazioni ai nostri tifosi".
Nonostante l'impegno in Champions League, l'Atalanta non ha intenzione di trascurare il campionato, come sottolineato da Palladino: "Non abbiamo affatto staccato la spina, contro l'Udinese abbiamo fatto una grande rimonta. Ma aldilà di questo dobbiamo essere sempre noi stessi da qui a fine campionato". In conclusione, l'allenatore nerazzurro ha ribadito la volontà di affrontare il Bayern Monaco con coraggio e determinazione, consapevole delle difficoltà ma fiducioso nelle potenzialità della sua squadra.
La partita contro il Bayern Monaco rappresenta un'occasione storica per l'Atalanta e per il calcio italiano. La squadra di Palladino, forte di un gioco propositivo e di un gruppo unito, cercherà di fare l'impresa e di portare a casa un risultato positivo in vista del ritorno in Germania. Il sostegno dei tifosi sarà fondamentale per spingere i nerazzurri verso un traguardo che, sulla carta, sembra proibitivo, ma che nel calcio, come spesso accade, può trasformarsi in realtà.

