Il mercato estivo del 2026 sta entrando nella sua fase più calda e il Napoli si candida a essere il protagonista assoluto di queste settimane frenetiche. Il Direttore Sportivo Manna sta lavorando alacremente su più fronti per consegnare a Massimiliano Allegri una rosa competitiva, capace di lottare per i vertici della Serie A. La priorità assoluta in questo momento è la porta: il nome che sta infiammando le trattative è quello di Guglielmo Vicario. L'ex portiere dell'Empoli, attualmente in forza al Tottenham, è diventato l'oggetto del desiderio del club partenopeo, che vede in lui l'erede perfetto per blindare i pali azzurri. Tuttavia, la strada non è in discesa, poiché sulla stella italiana è vivo da tempo l'interesse della Juventus, decisa a non farsi scappare uno dei migliori interpreti del ruolo a livello internazionale.
Per sbaragliare la concorrenza bianconera, il Napoli avrebbe pronta una mossa diplomatica e tecnica di alto profilo. L'idea di Manna è quella di imbastire uno scambio con gli Spurs inserendo nella trattativa Vanja Milinkovic-Savic. Il portiere serbo, arrivato sotto il Vesuvio con grandi aspettative, sembra destinato a concludere la sua avventura azzurra dopo appena una stagione che non ha pienamente convinto l'ambiente. Il Tottenham, dal canto suo, valuta con attenzione l'uscita di Vicario e l'inserimento di un profilo esperto come quello di Vanja potrebbe rappresentare una soluzione gradita per mantenere alta la competitività del reparto arretrato londinese. I contatti tra Londra e Napoli si sono intensificati nelle ultime ore del 22 luglio 2026, segnale che la trattativa potrebbe subire un'accelerazione decisiva a breve.
Non solo porte girevoli, ma anche manovre importanti nel reparto offensivo. Da Dimaro, sede del ritiro estivo, arrivano conferme sulla possibile partenza di Lorenzo Lucca. L'attaccante, che ha mostrato sprazzi di grande talento ma ha faticato a trovare continuità, è finito nel mirino della Fiorentina. Il club viola è a caccia di una punta fisica e giovane per rinforzare il proprio attacco e Lucca rappresenta il profilo ideale per il progetto tecnico di Raffaele Palladino. Parallelamente, sembra essere giunto ai titoli di coda il rapporto tra il Napoli e Romelu Lukaku. L'agente del belga, Federico Pastorello, è già al lavoro per trovare una nuova sistemazione che soddisfi le ambizioni del calciatore e le esigenze economiche della società di Aurelio De Laurentiis. La partenza di Big Rom libererebbe spazio salariale e aprirebbe scenari interessanti per un nuovo innesto di spessore in avanti.
La vera emergenza, tuttavia, riguarda la difesa. Il grave infortunio occorso a Buongiorno, pilastro della retroguardia, ha scombinato i piani. Il centrale dovrà sottoporsi a un delicato intervento chirurgico che lo terrà lontano dai campi per diversi mesi. In questa situazione critica, Allegri ha scelto di non agire d'impulso. Prima di dare il via libera a nuovi acquisti, il tecnico livornese vuole testare sul campo le qualità di Rafa Marin e del giovane Luca Marianucci, quest'ultimo reduce da un'esperienza formativa in prestito al Torino. Se i due non dovessero garantire la solidità necessaria per affrontare gli impegni stagionali, il Napoli tornerà con prepotenza sul mercato dei difensori. I nomi sulla lista di Manna sono tre e presentano caratteristiche diverse ma ugualmente interessanti.
Il primo profilo è quello di Federico Gatti, attualmente alla Juventus. Portare il difensore azzurro a Napoli sarebbe uno smacco ai rivali storici e garantirebbe grinta e fisicità alla difesa. In alternativa, si segue con attenzione la crescita di Tiago Gabriel, talento emergente del Lecce che ha impressionato per senso della posizione e qualità nell'impostazione. Infine, resta caldissimo il nome di Oumar Solet dell'Udinese. Il difensore francese, cercato anche dall'Inter, è considerato uno dei pezzi pregiati del mercato friulano. L'ostacolo principale è rappresentato dalla valutazione economica: la famiglia Pozzo non è disposta a scendere sotto la soglia dei 30 milioni di euro. Il Napoli riflette, consapevole che la ricostruzione della difesa passerà inevitabilmente da un investimento importante per mantenere l'equilibrio tattico richiesto da Allegri in questa nuova e ambiziosa stagione sportiva.

