Torino-Cajuste, accordo a un passo: ecco le cifre del colpo dal Napoli

Il ds Petrachi accelera per lo svedese mentre prepara il tesoretto con le cessioni di Ilic e Gineitis

Torino-Cajuste, accordo a un passo: ecco le cifre del colpo dal Napoli

Il calciomercato estivo del 2026 sta entrando nella sua fase più calda, e il Torino si candida a essere uno dei protagonisti assoluti di questa sessione agostana. La dirigenza granata, sotto la guida esperta del direttore sportivo Gianluca Petrachi, è intenzionata a regalare al tecnico Ignazio Abate i tasselli mancanti per completare un mosaico tattico che punta con decisione all'Europa. Al centro delle attenzioni del club di Urbano Cairo c'è ora Jens Cajuste, centrocampista svedese di proprietà del Napoli, che sembra aver individuato nel capoluogo piemontese la piazza ideale per il suo definitivo rilancio in Serie A.

La trattativa tra il Torino e il Napoli ha subito un'accelerazione improvvisa nelle ultime ore. Il giocatore, classe 1999, è reduce da un'esperienza non del tutto fortunata con l'Ipswich Town, club che ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto dopo il prestito della scorsa stagione. Rientrato alla corte di Massimiliano Allegri, attuale allenatore dei partenopei, Jens Cajuste si è trovato davanti a un reparto mediano sovraffollato e non funzionale alle rigide gerarchie tattiche del tecnico livornese. Per questo motivo, il direttore sportivo azzurro Manna ha aperto con pragmatismo alla cessione, trovando nel Torino un interlocutore serio e motivato.

Le cifre dell'operazione iniziano a delinearsi con chiarezza: il Torino ha messo sul piatto una proposta di prestito oneroso fissata a 500.000 euro, con un diritto di riscatto stabilito intorno ai 6 milioni di euro. Una formula che permetterebbe ai granata di valutare l'impatto dello svedese nel sistema di gioco di Ignazio Abate senza un esborso immediato eccessivo, garantendo al contempo al Napoli una via d'uscita per un calciatore fuori dal progetto tecnico. Jens Cajuste vanta una fisicità imponente e una discreta visione di gioco, doti che lo hanno portato a vestire la maglia della nazionale svedese per ben 25 volte. Cresciuto calcisticamente nell'Orgryte e messosi in luce con il Midtjylland, lo svedese ha già assaggiato il campo in Italia nella stagione 2023-2024, collezionando 35 presenze complessive con la maglia azzurra e dimostrando di poter reggere i ritmi del campionato italiano.

Tuttavia, l'arrivo di Jens Cajuste a Torino è strettamente legato ad alcune operazioni in uscita che Gianluca Petrachi deve perfezionare nel minor tempo possibile. Il primo nome sulla lista dei partenti è quello di Ivan Ilic. Il centrocampista serbo, arrivato con grandi aspettative, non è mai riuscito a trovare la continuità necessaria sotto la gestione di Ignazio Abate. Durante il ritiro estivo di Pinzolo, Ivan Ilic è apparso spesso svagato e poco propenso al sacrificio fisico richiesto dal nuovo staff tecnico. Su di lui si è mosso con insistenza il Frosinone, club neopromosso in Serie A che cerca esperienza e qualità per centrare la salvezza. La trattativa per il trasferimento del serbo in Ciociaria potrebbe sbloccarsi nei prossimi giorni, liberando così lo spazio salariale e numerico per l'innesto di Jens Cajuste.

Non solo Ivan Ilic, però, anima il mercato in uscita dei granata. Un altro profilo estremamente appetibile sul mercato internazionale è quello di Gvidas Gineitis. Il giovane talento lituano ha attirato su di sé le attenzioni di club prestigiosi come il Celtic di Glasgow e il Salisburgo. Entrambe le società sono pronte a offrire al calciatore la possibilità di giocare nelle competizioni europee, una vetrina che il ragazzo sembra gradire particolarmente. Il Torino valuta il cartellino di Gvidas Gineitis non meno di 15 milioni di euro, una cifra importante che garantirebbe a Urbano Cairo una plusvalenza significativa e le risorse necessarie per operare con ancora maggiore aggressività negli ultimi giorni di mercato. La strategia di Gianluca Petrachi appare chiara: sfoltire i rami secchi o monetizzare sui giovani di talento per costruire una squadra più equilibrata e funzionale alle richieste di Ignazio Abate, il quale ha espressamente richiesto un giocatore di sostanza e copertura come Jens Cajuste per proteggere la difesa e dare equilibrio alle transizioni.

Il 13 agosto 2026 segna dunque una data spartiacque per il futuro del centrocampo granata. Se i tasselli dovessero incastrarsi come previsto, il Torino si ritroverebbe con un reparto mediano profondamente rinnovato, capace di abbinare la fisicità dello svedese alla qualità tecnica degli altri interpreti già presenti in rosa. La tifoseria, intanto, osserva con ottimismo le mosse della società, sperando che questo colpo dal Napoli possa rappresentare il salto di qualità definitivo per una stagione che si preannuncia ricca di sfide entusiasmanti. Il contatto diretto tra i club prosegue senza sosta e la sensazione è che la fumata bianca per l'approdo di Jens Cajuste sotto l'ombra della Mole sia ormai solo una questione di tempo e di dettagli burocratici da limare.

Pubblicato Giovedì, 13 Agosto 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Giovedì, 13 Agosto 2026

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