Tegola Napoli, Alessandro Buongiorno operato al ginocchio: stop di tre mesi

Il centrale azzurro vola a Barcellona dal professor Cugat: Allegri perde il pilastro difensivo e punta Federico Gatti.

Tegola Napoli, Alessandro Buongiorno operato al ginocchio: stop di tre mesi

Il cielo sopra il ritiro estivo del Napoli si oscura improvvisamente con una notizia che nessun tifoso, e soprattutto nessun allenatore, avrebbe mai voluto ricevere in questa calda estate del 2026. Il pilastro della difesa azzurra, Alessandro Buongiorno, è costretto a fermarsi per un lungo periodo a causa di un grave infortunio al ginocchio destro. Quello che inizialmente sembrava un fastidio gestibile si è trasformato in una diagnosi severa dopo il consulto specialistico avvenuto a Barcellona. Il difensore è volato in Spagna per incontrare il professor Ramon Cugat, luminare della traumatologia sportiva e chirurgo di fama mondiale, il quale ha scartato categoricamente l'ipotesi di una terapia conservativa. La lesione alla radice del menisco mediale richiede infatti un intervento chirurgico immediato per garantire la stabilità dell'articolazione nel lungo periodo e prevenire ricadute che potrebbero compromettere la carriera del calciatore.

L'intervento, previsto per i prossimi giorni proprio nella clinica catalana, comporterà uno stop stimato di circa tre mesi. Una tempistica che obbliga il tecnico Max Allegri a ridisegnare completamente la propria strategia difensiva proprio alla vigilia della seconda fase della preparazione precampionato che si terrà a Castel di Sangro. Per il Napoli, la perdita di Alessandro Buongiorno non è solo un danno tecnico, ma anche carismatico: l'ex granata era diventato in breve tempo il leader silenzioso dello spogliatoio, capace di guidare i compagni con autorità e precisione. La società, attraverso una nota ufficiale, ha espresso tutto il proprio supporto al giocatore: "In bocca al lupo, Ale!", un messaggio semplice che nasconde però la preoccupazione per un'assenza che peserà enormemente sulle prime dieci o dodici giornate di campionato e sugli impegni europei.

Il contraccolpo psicologico è evidente, ma il calcio professionistico non permette pause emotive. La dirigenza partenopea si è già attivata per intervenire sul mercato e colmare il vuoto lasciato dal centrale. In cima alla lista dei desideri di Max Allegri c'è un vecchio pupillo dell'allenatore livornese: Federico Gatti. Il difensore, attualmente in forza alla Juventus, rappresenta il profilo ideale per esperienza, fisicità e conoscenza dei dettami tattici del tecnico. La trattativa non si preannuncia semplice, data la rivalità storica tra i club, ma la necessità di un rinforzo immediato e di alto livello potrebbe accelerare le operazioni. Oltre a Gatti, gli scout azzurri stanno monitorando con attenzione altri profili come Solet dell'Udinese e il giovane talento Tiago Gabriel del Lecce, che si è messo in luce nell'ultima stagione per pulizia negli interventi e personalità.

In attesa di sviluppi dal calciomercato, Allegri sta testando soluzioni interne. Durante le ultime sedute di allenamento, lo spagnolo Rafa Marin è stato provato stabilmente nel ruolo di centrale difensivo, mostrando buone doti di impostazione ma necessitando ancora di affiatamento con il resto del reparto. Restano valide anche le opzioni che portano ai giovani Marianucci e Obaretin, sebbene l'impiego di profili così acerbi in una stagione che vede il Napoli puntare ai massimi traguardi rappresenti un rischio che la società vorrebbe evitare. La pressione è ora tutta sulle spalle del direttore sportivo, chiamato a regalare ai tifosi un colpo che possa restituire serenità a una piazza che stava vivendo con enorme entusiasmo l'inizio del nuovo ciclo tecnico.

Lo stesso Alessandro Buongiorno ha voluto affidare ai social il suo stato d'animo, dimostrando una maturità e un attaccamento alla maglia non comuni. Citando la celebre frase di Eduardo De Filippo, "Adda passà a nuttata", il difensore ha ricordato le sue radici campane, ereditate dai nonni, per spiegare come la forza del popolo napoletano risieda proprio nella capacità di rialzarsi dopo ogni caduta. Il post su Instagram è diventato immediatamente virale, raccogliendo migliaia di commenti di incoraggiamento da parte di tifosi e colleghi. Buongiorno ha promesso di tornare più forte di prima, motivato a onorare quella maglia che sente ormai come una seconda pelle. Nonostante lo sconforto iniziale, la determinazione del calciatore sembra essere il primo passo verso una riabilitazione che sarà lunga e faticosa, ma che lo vedrà certamente protagonista nella seconda parte della stagione, quando i punti inizieranno a pesare davvero nella corsa allo scudetto. Il Napoli dovrà ora dimostrare di essere una squadra solida, capace di sopperire alle assenze dei singoli attraverso l'organizzazione collettiva che Allegri sta cercando di imporre sin dal primo giorno di ritiro a Dimaro.

Pubblicato Martedì, 21 Luglio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 21 Luglio 2026

Marco P.

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