L'avventura di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham si tinge sempre più di nero. Dopo un inizio di campionato costellato di difficoltà, culminato con tre sconfitte, l'ex tecnico della Juventus ha vissuto una serata da incubo al Metropolitano di Madrid, in occasione dell'andata degli ottavi di Champions League contro l'Atletico Madrid di Diego Simeone.
Gli Spurs sono stati travolti da un'ondata di gol nei primi 22 minuti di gioco, subendo ben quattro reti ad opera di Llorente, Griezmann, Julian Alvarez e Le Normand. La partita si è conclusa con un pesante 5-2 per i padroni di casa, risultato che compromette seriamente le possibilità di qualificazione del Tottenham ai quarti di finale.
Particolarmente sotto accusa è finito il portiere Kinsky, le cui responsabilità sono apparse evidenti in occasione di almeno due dei gol subiti, in particolare sulla rete di Julian Alvarez. Il giovane portiere ceco, classe 2003, è apparso in preda all'emozione, tanto da essere sostituito in lacrime al 17' del primo tempo. Al suo posto è subentrato Guglielmo Vicario, portiere italiano titolare del Tottenham dal 2023.
La scelta di schierare Kinsky dal primo minuto è stata una decisione tecnica di Igor Tudor, che aveva motivato la sua scelta affermando che fosse la soluzione migliore per la squadra. Tuttavia, la prestazione disastrosa del giovane portiere, che non giocava una partita ufficiale dalla Coppa di Lega dell'ottobre 2025, ha sollevato numerosi interrogativi sulla bontà della decisione del tecnico croato.
La pesante sconfitta contro l'Atletico Madrid potrebbe avere ripercussioni importanti sul futuro di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham. Secondo alcune indiscrezioni, non è da escludere un ribaltone in panchina nei prossimi giorni. Tra i nomi più caldi per la successione di Tudor ci sarebbe quello di Thiago Motta, attualmente sotto contratto con la Juventus fino al 2027. La situazione è in continua evoluzione e ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore.
La dirigenza del Tottenham si trova ora di fronte a una scelta delicata: confermare la fiducia a Tudor, cercando di risollevare le sorti della squadra, oppure optare per un cambio di guida tecnica, affidandosi a un allenatore in grado di dare una scossa all'ambiente e di ottenere risultati immediati. La decisione finale dipenderà da una serie di fattori, tra cui la volontà della società, le ambizioni per il futuro e la disponibilità dei potenziali sostituti.

