Il Tottenham di Roberto De Zerbi si trova in una situazione critica, con la squadra scivolata in zona retrocessione. La vittoria del West Ham contro il Wolverhampton ha relegato gli Spurs al terzultimo posto, rendendo l'esordio del tecnico italiano ancora più complicato.
La pressione è alta, e solo una vittoria contro il Sunderland potrebbe risollevare immediatamente il Tottenham. Il calendario offre però qualche speranza: dopo il Sunderland, gli Spurs affronteranno il Brighton e di nuovo i Wolves, avversari alla portata. In seguito, ci saranno sfide più impegnative contro l'Aston Villa e il Leeds, per poi concludere con Chelsea ed Everton.
Secondo le statistiche di Opta, il Tottenham ha il 34,2% di possibilità di retrocedere, una percentuale inferiore rispetto al West Ham (45,3%), il che indica un calendario potenzialmente più favorevole per gli Spurs. Le altre squadre coinvolte nella lotta salvezza, come Leeds (9,2%) e Nottingham Forest (11,2%), sembrano avere maggiori possibilità di salvezza, mentre Burnley e Wolves appaiono già condannate.
Nonostante la difficile situazione, De Zerbi si è detto fiducioso: "Abbiamo tantissimi infortunati, ho perso anche Kudus, ma ce la dobbiamo fare comunque. Si parla troppo di tattica e schemi, mentre il lato più importante del calcio è quello mentale". Il tecnico ha inoltre affrontato le critiche per aver difeso Mason Greenwood, affermando: "Mi spiace se qualcuno si è sentito offeso, per me è un argomento molto sensibile. Mi tocca in prima persona, anche perché ho una figlia. Io contro le violenze sulle donne mi sono sempre schierato e non accetto le battute sessiste. Sono dispiaciuto di queste accuse. Se i tifosi accetteranno le scuse? Spero perché io questo argomento non lo riaprirò più. Ho già commentato e non è corretto tornarci".
La situazione del Tottenham è delicata, ma De Zerbi è determinato a invertire la rotta. Il calendario offre delle opportunità, ma sarà fondamentale recuperare gli infortunati e ritrovare la solidità mentale per affrontare al meglio le prossime sfide. La permanenza in Premier League è tutt'altro che scontata, e la pressione è tutta sulle spalle del tecnico italiano.

