La panchina del Tottenham scricchiola pericolosamente per Igor Tudor. Tre sconfitte consecutive, tutte maturate in derby contro Arsenal, Fulham e Crystal Palace, hanno fatto precipitare gli Spurs a un solo punto dalla zona retrocessione. Nonostante un esonero immediato non sembri l'opzione più probabile, in Inghilterra si susseguono già le voci sui possibili sostituti del tecnico croato, e tra questi spunta un nome che rievoca intrecci di mercato con la Juventus.
L'ipotesi più suggestiva è quella di Thiago Motta al Tottenham. Un vero e proprio ribaltamento di ruoli, considerando che Tudor aveva preso il posto proprio di Thiago Motta sulla panchina della Juventus. Al momento, i profili valutati dalla dirigenza degli Spurs sarebbero cinque, ma Thiago Motta non sembra essere la prima scelta. La priorità andrebbe a profili con maggiore esperienza in Premier League, come Dyche, Mason e Robbie Keane. Un altro nome in lizza è quello di Roberto De Zerbi, attualmente libero dopo la conclusione della sua esperienza al Marsiglia.
Ma cosa comporterebbe l'approdo di Thiago Motta al Tottenham per la Juventus? L'eventuale esonero di Tudor e la successiva assunzione di Thiago Motta da parte del club inglese farebbero esultare anche i tifosi bianconeri. L'allenatore italo-brasiliano è infatti ancora sotto contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2027, con un ingaggio lordo di 5,5 milioni di euro a cui si aggiungono i 2,5 milioni lordi destinati al suo staff tecnico. In totale, la Juventus risparmierebbe circa 11 milioni di euro lordi nel caso in cui Thiago Motta e il suo staff decidessero di risolvere il contratto con il club bianconero per intraprendere l'avventura in Premier League.
La situazione in casa Tottenham è in continua evoluzione e le prossime partite saranno decisive per il futuro di Igor Tudor. L'ombra di Thiago Motta, nel frattempo, aleggia su Londra, alimentando le speranze di un clamoroso ritorno in pista e regalando un sorriso alla dirigenza della Juventus, alle prese con la gestione di un contratto oneroso. Resta da vedere se le voci si trasformeranno in realtà o se si tratterà solamente di suggestioni di mercato. Quel che è certo è che il futuro di Tudor è appeso a un filo e che il nome di Thiago Motta continua a far discutere, dentro e fuori dal campo.

