Il Brasile di Ancelotti travolge il Panama: 6-2 nel segno di Vinicius e Paquetà

Spettacolo al Maracanã nella marcia d'avvicinamento ai Mondiali: goleada verdeoro e segnali pesanti alle avversarie

Il Brasile di Ancelotti travolge il Panama: 6-2 nel segno di Vinicius e Paquetà

Il viaggio verso la gloria iridata della Seleçao è ufficialmente iniziato sotto i migliori auspici. In un Maracanã ribollente di passione e colorato di oro e verde, il Brasile ha travolto la nazionale del Panama con un rotondo 6-2, confermando di essere una delle principali favorite per la vittoria finale dei Mondiali 2026. Sotto la guida sapiente di Carlo Ancelotti, il tecnico italiano che ha saputo restituire equilibrio e cinismo a una squadra dotata di un talento tecnico infinito, i verdeoro hanno mostrato sprazzi di un calcio moderno, veloce e incredibilmente efficace. La partita, sebbene fosse un test amichevole, ha fornito indicazioni preziose sullo stato di forma dei singoli e sulla coesione di un gruppo che sembra aver trovato la quadra definitiva proprio a ridosso della kermesse internazionale che vedrà la partecipazione record di 48 nazioni. La presenza di Wesley e Bremer nell'undici titolare ha dato un tocco di concretezza alla difesa, un reparto che negli ultimi anni è stato spesso sotto la lente d'ingrandimento della critica ma che oggi appare solido e ben organizzato grazie all'esperienza maturata nel campionato italiano.

La cronaca del match si apre con un avvio fulmineo che ha lasciato il Panama senza fiato. Non è passato nemmeno un minuto dal fischio d'inizio quando Vinicius Junior, l'uomo copertina di questo nuovo ciclo, ha sbloccato il risultato con una giocata di classe pura, capitalizzando un'azione corale orchestrata a centrocampo dal veterano Casemiro. Tuttavia, il calcio è imprevedibile e al 13' minuto un'incertezza difensiva ha portato all'autorete sfortunata di Cunha, regalando il pareggio momentaneo agli ospiti. Nonostante lo shock, il Brasile non ha perso la calma, affidandosi alle parate monumentali di Alisson, che in almeno tre occasioni ha strozzato in gola l'urlo del gol ai centramericani, mantenendo il punteggio in equilibrio prima che la Seleçao riprendesse il comando delle operazioni. Il raddoppio è arrivato al 38' grazie a un colpo di testa imperioso di Casemiro, servito proprio da un cross millimetrico di un ispiratissimo Vinicius Junior, capace di seminare il panico sulla fascia sinistra per tutto il primo tempo.

Nella ripresa, Carlo Ancelotti ha deciso di rimescolare le carte, dando spazio a forze fresche e testando diverse soluzioni tattiche che potrebbero rivelarsi decisive durante il torneo. L'ingresso di Paquetà ha cambiato completamente il volto del centrocampo: l'ex giocatore del Milan ha dominato la scena con lanci millimetrici e una visione di gioco fuori dal comune. Al 52' è stato il giovane Rayan a firmare la terza rete, dimostrando che il vivaio brasiliano continua a produrre talenti di livello mondiale pronti per i grandi palcoscenici. Poco dopo, al 59', è arrivato il momento di gloria per Paquetà, che ha coronato una prestazione sontuosa con un gol di rara bellezza balistica. Il Panama, ormai stanco e frastornato dal possesso palla asfissiante dei padroni di casa, ha concesso praterie in cui gli attaccanti verdeoro si sono infilati con regolarità impressionante, mettendo in mostra una condizione atletica invidiabile a poche settimane dal debutto ufficiale.

Il finale di gara è stato un monologo brasiliano che ha divertito il pubblico accorso in massa a Rio de Janeiro. Igor Thiago, subentrato con grande foga agonistica, ha trasformato con freddezza un calcio di rigore, portando il risultato sul 5-1 e confermando il suo ottimo feeling con la porta. La sesta rete è stata invece opera del centrocampista Danilo, abile a inserirsi in area di rigore e a battere il portiere avversario con un preciso rasoterra dopo una splendida triangolazione al limite dell'area. Nel finale, il Panama ha trovato la forza di segnare la sua seconda rete con Harvey, approfittando di un calo di tensione fisiologico, fissando il risultato finale sul 6-2. Oltre al punteggio, a colpire è stata la statistica dei tiri in porta: oltre venti conclusioni verso lo specchio per il Brasile, a testimonianza di una fase offensiva spumeggiante che non sembra conoscere pause e che può contare su alternative di lusso in ogni posizione del campo.

In vista del debutto ufficiale previsto nella notte tra il 13 e il 14 giugno contro il Marocco, il Brasile sembra aver dissipato ogni dubbio sulla convivenza tra le sue stelle più luminose. La gestione di Ancelotti si sta rivelando fondamentale non solo dal punto di vista tattico, ma anche psicologico, infondendo nel gruppo una sicurezza e una disciplina che sembravano perdute. La scelta di puntare su giocatori che conoscono bene il calcio europeo, come Bremer o il carismatico Danilo (ex Juventus), permette alla Seleçao di avere una solidità strutturale che ben si sposa con l'estro di giocatori come Raphinha o il giovanissimo Endrick. Proprio Endrick, seppur non entrato nel tabellino dei marcatori, ha mostrato movimenti da veterano, attirando su di sé le attenzioni della difesa avversaria e liberando spazi vitali per i compagni di reparto in un sistema di gioco fluido e dinamico.

Il prossimo impegno del Brasile sarà l'ultima amichevole di lusso contro l'Egitto, in programma il 6 giugno a Cleveland, negli Stati Uniti. Sarà l'ultimo test prima di fare sul serio e iniziare ufficialmente la caccia al titolo. Ancelotti, nelle interviste del post-partita, ha mantenuto un profilo basso ma non ha nascosto la soddisfazione per quanto visto in campo: "È stata una serata magnifica, che ci ha dato una straordinaria iniezione di fiducia. Abbiamo lavorato molto sulla fase di possesso e oggi i frutti si sono visti chiaramente". La nazione intera ora sogna il sesto titolo mondiale, sospinta da una squadra che sembra finalmente aver ritrovato la propria anima più profonda, unendo la disciplina tattica moderna alla magia intramontabile del calcio sudamericano. Con una rosa così profonda, il Brasile si candida autorevolmente a essere il protagonista assoluto dell'estate del 2026, pronto a sfidare le potenze europee con rinnovato vigore.

Pubblicato Lunedì, 01 Giugno 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Lunedì, 01 Giugno 2026

Marco P.

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