Febbraio si è rivelato un mese senza il tanto atteso stage azzurro, un'idea che per Rino Gattuso si è trasformata in un miraggio a causa di un calendario fitto e della scarsa collaborazione dei club. Le società di Premier League, ad esempio, avevano chiarito da tempo la loro indisponibilità a liberare giocatori chiave come Donnarumma, Vicario, Calafiori, Tonali e Udogie.
In vista della semifinale playoff del 26 marzo contro l’Irlanda del Nord, il CT sta cercando di compensare la mancanza dello stage mantenendo il gruppo unito e concentrato sugli obiettivi attraverso una serie di incontri conviviali. Nelle prossime settimane, Gattuso ha in programma diverse cene a Milano con i giocatori di Inter, Milan e Juventus, coinvolgendo circa una decina di elementi, tra cui il giovane Bartesaghi. Quest'ultimo, esterno sinistro del Milan, è attentamente monitorato da Gattuso, anche se al momento la sua convocazione è ostacolata dalla presenza di giocatori come Dimarco e Spinazzola. La questione potrebbe essere rivalutata in futuro, ma convocarlo a marzo senza spazio effettivo sarebbe inutile.
È prevista anche una cena a Roma con i giocatori di Lazio e Roma, seguita da un viaggio verso sud, a Napoli. Qui, Gattuso avrà l'opportunità di valutare le sensazioni e le prospettive di rientro di Di Lorenzo, la cui partecipazione agli spareggi mondiali è ancora incerta. Tuttavia, la convocazione di Vergara non è prevista: in un momento così cruciale, non c'è spazio per esperimenti. Per lo stesso motivo, un ritorno immediato di Chiesa sembra improbabile, data la sua limitata presenza nel Liverpool e le difficoltà nell'inserirlo tatticamente nel 3-5-2.
Anche il ritorno di Zaniolo, reduce da un infortunio, non sembra rientrare nei piani. La novità più sicura per i playoff mondiali sarà Marco Palestra, giovane esterno destro (compirà 21 anni il 3 marzo) di proprietà dell’Atalanta, che sta disputando un ottimo campionato in prestito al Cagliari. Con Politano reduce da un infortunio e Cambiaso in difficoltà, Palestra potrebbe rivelarsi utile sulla fascia destra nel 3-5-2. Gattuso lo ha seguito attentamente e lo considera già pronto per questa sfida. È importante sottolineare che la decisione di portare Palestra a Coverciano è stata presa diverse settimane fa e non è quindi legata al recente infortunio di Di Lorenzo.
È confermato anche il ritorno di Marco Verratti, che attualmente gioca in Qatar nell’Al Duhail (anche se ha recentemente subito un infortunio al ginocchio, i cui tempi di recupero sono ancora da valutare). La sua ultima apparizione in Nazionale risale al 18 giugno 2023, nella finale per il terzo posto della Nations League contro l’Olanda (vinta 3-2 dall’Italia di Roberto Mancini, che si sarebbe poi dimesso due mesi dopo). Va notato che da agosto 2023, Verratti ha intrapreso una nuova esperienza calcistica trasferendosi all'Al-Arabi in Qatar per una cifra di circa 45 milioni di euro, firmando un contratto fino al 2026. Questa mossa ha segnato una svolta nella sua carriera, portandolo fuori dai riflettori del calcio europeo.
Un retroscena interessante rivela che anche Luciano Spalletti aveva considerato il ritorno di Verratti, ma i dati sulle sue prestazioni non lo avevano convinto. Tuttavia, lo staff di Gattuso sta monitorando attentamente il giocatore e ritiene che abbia ritrovato la forma fisica e atletica che lo contraddistingueva ai tempi del Psg.
Fino agli spareggi, non saranno necessarie altre visite nei ritiri. Il lavoro principale del CT consisterà nel seguire gli azzurri dal vivo. Quindici persone, tra osservatori e membri dello staff tecnico (tra cui il vice Riccio e Bonucci), visioneranno il maggior numero possibile di partite. Lo stesso Gattuso sarà presente allo stadio per assistere a Juventus-Lazio (8 febbraio), Inter-Juventus (14 febbraio), Milan-Como (18 febbraio) e Atalanta-Napoli (27 febbraio).

