La preparazione della Nazionale Italiana ai playoff per i Mondiali 2026 subisce un brusco stop: lo stage pre-partita, auspicato dal CT Rino Gattuso, non si terrà. La decisione, che diventerà ufficiale la prossima settimana, pone degli interrogativi sulla strategia di avvicinamento agli importanti incontri di marzo.
Dopo il sorteggio che ha visto l'Italia accoppiata con l'Irlanda del Nord nella semifinale, in programma a Bergamo il 26 marzo, e con la vincente di Galles-Bosnia in caso di passaggio del turno (il 31 marzo), Gattuso aveva espresso il desiderio di avere più tempo a disposizione per preparare al meglio la squadra: "Certo che più giorni abbiamo meglio è", aveva dichiarato. Tuttavia, le sue richieste non sono state accolte.
La notizia, anticipata dal 'Corriere della Sera', indica che la Lega Serie A comunicherà a breve il calendario definitivo, confermando l'impossibilità di liberare i giocatori per lo stage. La principale difficoltà risiede nell'intenso calendario di impegni tra campionato e coppe europee, che rende complicato lo spostamento della 30ª giornata di Serie A, prevista per il 22 marzo. Anche l'ipotesi di uno stage ridotto, concentrato su due giorni nelle prime settimane di febbraio, si è rivelata impraticabile a causa dei quarti di finale di Coppa Italia e degli impegni dei giocatori all'estero.
La rinuncia allo stage rappresenta un cambiamento di programma significativo per Gattuso, che dovrà rivedere la preparazione della squadra in vista degli imminenti playoff. Nonostante la delusione, il CT sembra determinato a trovare soluzioni alternative: "Gattuso si inventerà qualcosa", ha commentato Buffon, cercando di stemperare la tensione.
La mancata concessione dello stage solleva interrogativi sulla collaborazione tra la FIGC e la Lega Serie A, e sulla priorità data agli impegni nazionali rispetto a quelli di club. In un momento cruciale per il calcio italiano, chiamato a risollevarsi dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2022, appare fondamentale trovare un equilibrio tra le esigenze delle diverse componenti del sistema.
Ora, l'attenzione si sposta sulle prossime mosse di Gattuso, chiamato a ottimizzare al massimo il tempo a disposizione per preparare la squadra alle decisive sfide di marzo. La speranza è che, nonostante le difficoltà, l'Italia possa trovare la giusta formula per conquistare un posto ai Mondiali 2026.

