Il clima di instabilità in Messico, uno dei paesi ospitanti dei Mondiali 2026 insieme a Stati Uniti e Canada, desta preoccupazione. Christoph Ploss, coordinatore del turismo del governo tedesco, ha formalmente richiesto alla FIFA garanzie di sicurezza per i tifosi che si recheranno nel paese durante la competizione.
La richiesta giunge in seguito a una recrudescenza della violenza in Messico, scatenata dall'uccisione di Nemesio 'El Mencho' Oseguera Cervantes, un noto narcotrafficante, durante un'operazione militare. L'escalation ha portato il governo messicano a schierare circa 10.000 soldati in diverse aree del paese. Le rivolte si sono estese a 20 dei 32 stati messicani, con particolare virulenza nella metropoli di Guadalajara, una delle città designate per ospitare le partite della Coppa del Mondo.
Ploss, esponente della CDU (Unione Cristiano Democratica), ha dichiarato al quotidiano Handelsblatt: "La FIFA, in collaborazione con i governi di Canada, Stati Uniti e Messico, deve assicurare che i tifosi non corrano alcun pericolo e che i paesi ospitanti rispettino rigorosamente le norme di sicurezza." La Germania, inizialmente, disputerà le sue tre partite del girone negli Stati Uniti e in Canada. Tuttavia, un eventuale percorso di qualificazione potrebbe portare la nazionale tedesca a giocare anche in Messico, aumentando la rilevanza delle preoccupazioni espresse.
Il coordinatore del turismo ha sottolineato che la "protezione dei turisti tedeschi" rappresenta una "priorità assoluta" per il governo. Di conseguenza, la situazione nei paesi ospitanti sarà "costantemente monitorata" e i viaggiatori riceveranno aggiornamenti regolari. "I turisti interessati a partecipare alla Coppa del Mondo possono trovare informazioni utili sul sito web del Ministero degli Esteri", ha aggiunto Ploss.
La richiesta di garanzie di sicurezza solleva interrogativi sulla capacità del Messico di gestire un evento di portata globale in un contesto di crescente instabilità. Le autorità messicane dovranno dimostrare di poter garantire l'incolumità dei partecipanti e degli spettatori, adottando misure concrete per contrastare la criminalità organizzata e ripristinare l'ordine pubblico. La FIFA, da parte sua, dovrà collaborare attivamente con i governi coinvolti per implementare protocolli di sicurezza efficaci e monitorare costantemente la situazione, al fine di prevenire qualsiasi rischio per i tifosi e le squadre partecipanti. La questione della sicurezza assume un'importanza cruciale per il successo dei Mondiali 2026 e richiede un impegno congiunto da parte di tutte le parti interessate.

